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NVIDIA si dimentica dei giocatori? Le RTX 60 slittano ancora
Le prossime schede video GeForce per il gaming si allontanano ancora. Il leaker kopite7kimi, tra le fonti più affidabili sull'hardware NVIDIA, ha scritto su X che la famiglia di GPU GR20x (la declinazione ludica dell'architettura Rubin, base della futura serie RTX 60) è "un prodotto del 2028", aggiungendo che il programma è stato rinviato di nuovo. Lo stesso insider, a gennaio, indicava la seconda metà del 2027 e aveva individuato per primo i chip GR202, GR203, GR205, GR206 e GR207 come eredi dei Blackwell GB20x.
Pochi giorni fa, anche l'insider Kepler_L2 aveva collocato nel 2028 sia la prossima generazione GeForce sia la maggior parte della futura offerta di GPU discrete AMD, e kopite7kimi ha fatto sapere che ridurrà al minimo gli aggiornamenti fino a informazioni definitive.
I hope Jensen can see everyone's passion and launch new products for gaming as soon as possible. Unfortunately, GR20x is a product from 2028. That means they have postponed again. 🙃🙃🙃I will try to minimize updates until there is definite news. (Lessons learned)
Per capire la logica del rinvio conviene guardare a cosa è successo alle RTX 50 SUPER, il refresh di metà generazione che non è mai arrivato. Il progetto ruotava intorno a un'idea semplice: sostituire i moduli GDDR7 da 2 GB con quelli da 3 GB per aumentare del 50% la memoria a parità di bus, portando la 5070 SUPER a 18 GB e la 5070 Ti SUPER e la 5080 SUPER a 24 GB. Da novembre 2025, tuttavia, la carenza globale di DRAM innescata dalla domanda per l'intelligenza artificiale ha fatto saltare i conti: i chip da 3 GB non arrivavano in volumi sufficienti al mercato desktop e venivano dirottati su prodotti a margine più alto, come le RTX 5090 per notebook e le RTX PRO 6000.
Le voci si sono divise tra cancellazione e semplice rinvio al terzo trimestre 2026, con NVIDIA che non ha mai diffuso alcun documento di embargo per quella linea; alla fine, la Gamescom 2026 ha sancito l'abbandono del refresh Blackwell. In pratica, la stessa scarsità di memoria che ha ucciso le SUPER pesa ora sulla generazione successiva, in un contesto in cui le capacità produttive e le priorità dell'azienda restano concentrate sui chip per l'AI.
Per chi assembla un PC, questo significa un ciclo di vita insolitamente lungo per le RTX 50, poche ragioni per attendere un ricambio e il rischio concreto di listini in salita sulle schede già in commercio, dato che anche i moduli GDDR7 da 2 GB costano più di un anno fa.
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