// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Come usare i quaderni della modalità Studio di Gemini come ricettario
Alcune funzionalità nascono per uno scopo e finiscono per essere più utili per qualcos’altro di completamente diverso. I Notebook della modalità Studio di Gemini sono l’esempio perfetto. Google li ha progettati per studenti e ricercatori, per caricare documenti, creare percorsi di apprendimento, sostenere quiz di autovalutazione. Strumenti didattici seri per persone serie. E invece il loro uso più soddisfacente, almeno fino a prova contraria, è organizzare le ricette della cena.
Non è una battuta. La stessa architettura che permette di trasformare un manuale di biologia in un percorso di studio strutturato funziona alla grande per prendere una raccolta caotica di ricette sparse per la rete e trasformarla in un ricettario digitale interattivo, completo di tabelle comparative, guide passo dopo passo, liste della spesa organizzate e pianificazione dei pasti.
I quaderni di studio sono alimentati da NotebookLM di Google, lo strumento di ricerca basato sull’intelligenza artificiale che consente di costruire basi di conoscenza a partire da documenti, collegamenti e materiali caricati dall’utente. La versione integrata su Gemini rende il tutto accessibile direttamente dall’interfaccia del chatbot, senza dover cambiare applicazione.
Per iniziare basta aprire la barra laterale di Gemini, navigare alla sezione dei quaderni (Notebook) e crearne uno nuovo. Il nome può essere qualsiasi cosa, nel caso di un ricettario è utile che sia descrittivo del tipo di cucina o del progetto culinario.
Invece di caricare documenti, si possono fornire collegamenti a raccolte di ricette trovate online, pagine che raccolgono decine di varianti sullo stesso ingrediente, blog gastronomici con archivi organizzati, qualsiasi fonte che contenga le ricette su cui si vuole lavorare.
Prompt da utilizzare: Analizza tutte le ricette contenute nei collegamenti che ho incluso. Crea una tabella completa che le categorizzi. Includi colonne per: nome della ricetta, proteina principale, tempo totale stimato, tipo di cucina e compatibilità con il congelatore (sì/no).
Il risultato è una tabella organizzata che permette di vedere a colpo d’occhio tutte le opzioni disponibili e di scegliere in base al tempo a disposizione, al tipo di cucina desiderato o alla possibilità di preparare e congelare in anticipo. È il tipo di panoramica che richiederebbe un’ora di lavoro manuale e che il quaderno di studio produce in pochi secondi.
La tabella rivela immediatamente informazioni pratiche che altrimenti resterebbero nascoste nelle singole ricette: quali piatti si preparano in meno di trenta minuti per quando si ha poco tempo, quali richiedono più elaborate, ma si possono congelare per la settimana successiva, quali cucine sono rappresentate e dove ci sono lacune da colmare.
Una volta creata la panoramica, il quaderno diventa un assistente di cucina a tutti gli effetti. Si può chiedere di generare una guida passo dopo passo per qualsiasi ricetta della tabella, oppure di creare un flusso di lavoro ottimizzato che consolida i passaggi comuni quando si preparano più piatti contemporaneamente.
Se si sta preparando tre ricette che richiedono tutte di soffriggere cipolla e aglio come base, il quaderno lo nota e suggerisce di farlo una volta sola in quantità maggiore. Se due piatti vanno in forno alla stessa temperatura, indica di infornare insieme. Un’ottimizzazione che uno chef esperto fa mentalmente e che un cuoco casalingo raramente pensa di fare, ma che fa risparmiare tempo reale quando si cucina per una famiglia intera.