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Physint: Kojima sorpreso dalla cancellazione di Sony, "era il gioco più vendibile che potessi creare"
L'improvvisa decisione di PlayStation di interrompere i finanziamenti per Physint - ora sotto l'ala protettrice di Xbox - ha lasciato Hideo Kojima completamente spiazzato. In una nuova intervista concessa al The Washington Post, il leggendario game director ha raccontato come la scelta di Sony sia giunta come un fulmine a ciel sereno, soprattutto considerando che il ritorno al genere stealth-action rappresenta per lui la produzione con il potenziale commerciale più alto di sempre. L'interruzione dei fondi è stata comunicata lo scorso giugno durante una chiamata su Zoom tra i vertici di Sony e Kojima Productions: un momento di grande tensione per il futuro dello studio indipendente, che contava su OD e Physint per continuare a sostenere i suoi circa 200 dipendenti.
"Sono rimasto scioccato e sorpreso", ha confidato Kojima ripercorrendo la chiamata in questione. "Non provavo rabbia o tristezza, pensavo solo: 'E ora cosa faccio?'. Era un problema enorme e in quel momento non potevo nemmeno dirlo al personale". La preoccupazione del director è andata subito alla stabilità economica dello studio e alla tutela della propria forza lavoro: "Siamo uno studio indipendente: se non ci finanziano, rischiamo il crollo. E se il mio studio chiudesse, darei solo un motivo in più per non sostenere più gli sviluppatori indipendenti". A rendere la situazione ancora più incredibile agli occhi di Kojima è stato proprio il valore commerciale dell'opera: "Questo è il titolo più vendibile che potessi creare, non pensavo che Physint potesse finire nella lista dei progetti cancellati. Non riuscivamo a capirlo. Jim Ryan (ex presidente di SIE, ndr) si era già ritirato, ma pensavo fosse un progetto su cui io e Sony avessimo scelto di fare squadra insieme".
Ad aumentare la tensione c'era anche la paura di rivivere il fantasma del 2015, quando la rottura con Konami portò alla dolorosa cancellazione di Silent Hills. "Il cast con cui avevo già negoziato, gli altri artisti e collaboratori che erano felici di farlo... Non potevo dire loro che era tutto cancellato, soprattutto dopo quello che avevamo passato con P.T.", ha spiegato l'autore. La svolta decisiva è arrivata grazie al rapido intervento di Microsoft, già partner dello studio per l'horror OD: KNOCK, che ha rilevato il ruolo di publisher di Physint permettendo di salvare il progetto e mantenere intatto l'organico. "Il personale è la cosa più importante per me", ha ribadito Kojima, confermando che nessun dipendente è stato licenziato e che i lavori proseguono a pieno ritmo sotto l'egida di Xbox.
Nonostante l'amarezza per l'inattesa separazione, il creatore di Metal Gear ha voluto chiarire di non provare alcun rancore nei confronti del colosso nipponico. "Le aziende sono come esseri viventi. Ho ancora un legame con Sony, uso ancora le loro fotocamere e il Walkman: non siamo in guerra", ha concluso il director, lanciando però un monito sull'avvenire del medium: "Dobbiamo rimanere saldi come industria, altrimenti i videogiochi rischiano di trovarsi sull'orlo dell'estinzione". Physint è ora in produzione sotto Xbox, con la data d'uscita stimata per il 2030-31. Solo di recente, Kojima ha rivelato alcuni membri del cast, tra cui Bill Skarsgård, scelto come protagonista del gioco.