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Apple HomePad, ormai ci siamo: lo smart display può debuttare già a ottobre
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Il debutto dello smart display Apple potrebbe essere questione di settimane. Il dispositivo per la casa, spesso indicato come HomePad e del quale conosciamo ormai molti dettagli, è atteso già a ottobre con Siri AI, riconoscimento dell’utente e controllo centralizzato della domotica.
Secondo le ultime indiscrezioni diffuse da Mark Gurman su Bloomberg, con questo nuovo accessorio Apple punta ad ampliare una gamma per la casa fino ad oggi limitata ad Apple TV e HomePod. L’arrivo della nuova versione di Siri basata sull’intelligenza artificiale rappresenta il vero catalizzatore del debutto, dopo avere già costretto Apple a rivedere più volte i tempi di lancio del dispositivo.
Apple immagina che gli utenti possano sfruttare soprattutto l’interazione vocale per consultare dati e informazioni incrociando i propri dispositivi e account personali, chiedendo ad esempio di riprodurre un brano o un podcast ricevuto in passato, cercare un’immagine specifica da mostrare sullo schermo oppure gestire attività all’interno di applicazioni come Note, Promemoria e Calendario.
Dal punto di vista dell’interfaccia, il dispositivo porterà al debutto una piattaforma software costruita appositamente attorno a Siri AI, con elementi che richiamano iOS, tvOS e watchOS. Lo schermo proporrà una schermata principale personalizzabile, arricchita da widget e quadranti per l’orologio che ricordano lo stile di Apple Watch e della modalità StandBy degli iPhone più recenti.
Il dispositivo presenterà un display dalla forma pressoché quadrata, visivamente paragonabile alla linea Amazon Echo Show, ma con dimensioni più contenute. Verranno offerte due configurazioni hardware: una versione pensata per poggiare su un supporto da tavolo, che nell’aspetto ricorda un HomePod mini tagliato a metà, e una seconda progettata per l’installazione direttamente a parete.
Tra le caratteristiche più interessanti ci sarà il riconoscimento dell’utente attraverso la fotocamera frontale. Il sistema dovrebbe essere in grado di capire chi si trova davanti allo schermo e adattare automaticamente i contenuti mostrati, facendo comparire app, note, appuntamenti del calendario, notizie, musica e podcast legati a quella specifica persona.
Una funzione della quale avevamo già raccontato i primi dettagli nei mesi scorsi e che dovrebbe consentire allo smart display di diventare un dispositivo realmente condiviso tra più persone della stessa famiglia.
Lo smart display servirà inoltre per il controllo centralizzato della domotica di casa, la gestione delle videochiamate, l’uso come citofono interno e la riproduzione multimediale, con accesso diretto ai servizi e alle app Apple.
Secondo Bloomberg, il dispositivo, conosciuto internamente con il nome in codice J490, sarebbe già sottoposto a test estesi nelle abitazioni dei dipendenti Apple in vista del lancio.