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Snapdragon 8 Elite Gen 6 ufficiale. Ora anche Extreme
Qualcomm ha deciso di cambiare le regole: quest'anno i chip di punta non sono uno, ma due. Da una parte c'è lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, dall'altra il debutto assoluto dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, il primo chip della gamma a portare la dicitura Extreme.
Entrambi sono costruiti a 2 nanometri, arrivano fino a 5,0 GHz sui core principali e puntano forte sull'intelligenza artificiale che lavora direttamente sul telefono. Scopriamo nel nostro articolo cosa ha presentato Qualcomm durante il suo Snapdragon Summit 2026 e quali sono le differenze fra questi due SoC per smartphone.
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La prima cosa da capire è che i due chip non sono parenti lontani. Condividono lo stesso processo produttivo a 2 nanometri, la stessa CPU Oryon con 2 core prime fino a 5,0 GHz e 6 core performance fino a 4,0 GHz, e 16 MB di cache dedicata. Qualcomm lo dice chiaramente: l'Extreme "include tutte le capacità" dell'8 Elite Gen 6, più un pacchetto di extra.
Entrambi i processori infatti hanno la dicitura Elite, mentre una variante "base" al momento non è prevista.
Anche la parte di connettività è identica. Il modem X105 arriva a 14,8 Gbps in download ed è il primo pronto per il 3GPP Release 19, lo standard che fa da ponte verso il 6G. Il chip FastConnect 8800 porta il Wi-Fi 8 fino a 11,6 Gbps, con un'architettura 4x4 che Qualcomm dichiara capace di raddoppiare la velocità di picco e triplicare la portata a 1 gigabit rispetto alla generazione precedente (test interni e a confronto con prodotti 2x2 a 160 MHz). Stesso discorso per Bluetooth 6.0, memoria UFS 5.0 e supporto a RAM fino a 24 GB.
Dove si separano i due? Nelle percentuali di miglioramento con una differenza non uniforme. Rispetto all'8 Elite Gen 5, Qualcomm dichiara questi miglioramenti:
La CPU cresce di appena tre punti percentuali in più sull'Extreme: poca roba, considerando comunque un buon aumento percentuale rispetto all'anno precedente. Sull'intelligenza artificiale, invece, il distacco è più del doppio (35% contro 14%), ed è qui che Qualcomm ha investito per giustificare il nome e la differenziazione della gamma.
Sul lato pratico, l'Extreme aggiunge una NPU con il 50% di memoria condivisa in più, che permette di far girare modelli MoE da oltre 30 miliardi di parametri. I MoE, o "Mixture of Experts", sono modelli che attivano solo una parte dei loro "esperti" a ogni richiesta: servono a gestire un modello grande senza consumare come un modello grande.
L'8 Elite normale ha comunque il nuovo Element Accelerator nella NPU. Restano invece esclusive dell'Extreme il codec VVC, il primo globale secondo Qualcomm e pensato per comprimere i video consumando poca energia, e le funzioni video professionali di cui parliamo più avanti.