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Il Sudafrica guarda ai fondi del Golfo per sbloccare piano immobiliare
Il Sudafrica punta al
know-how dei fondi sovrani del Golfo per valorizzare un
patrimonio immobiliare statale da circa 155 miliardi di rand
(9,5 miliardi di dollari), nel tentativo di reperire nuove
risorse per finanziare le infrastrutture e rilanciare gli
investimenti pubblici. Lo riferisce il sito di informazione
economico-finanziaria Africa Business Insider, citando
dichiarazioni del ministro dei Lavori pubblici e delle
Infrastrutture, Dean Macpherson.
Macpherson in un intervista con Bloomberg TV, ha detto che il
governo sta valutando la creazione di un fondo di sviluppo
collegato alla futura South African National Property Company,
la società statale annunciata a febbraio dal presidente Cyril
Ramaphosa per gestire il vasto portafoglio immobiliare pubblico.
Il ministro ha detto che sono già in corso colloqui con fondi
sovrani del Medio Oriente e con la Johannesburg Stock Exchange
(Jse) per definire la struttura del veicolo finanziario che
dovrebbe raccogliere capitali destinati a progetti di sviluppo e
infrastrutture. Il ministro non ha specificato quali siano i
fondi coinvolti.
La nuova società dovrebbe amministrare circa 88.000 edifici
pubblici e 5 milioni di ettari di terreni di proprietà dello
Stato. L'obiettivo è fare leva su questi asset per contribuire a
colmare il fabbisogno infrastrutturale del Paese, stimato in
migliaia di miliardi di rand entro il 2030.
L'iniziativa riflette il crescente interesse di Pretoria verso
modelli utilizzati dai fondi sovrani del Golfo per valorizzare
il patrimonio pubblico e attirare investimenti, senza procedere
necessariamente alla vendita degli asset strategici statali.
Il Sudafrica guarda ai fondi del Golfo per sbloccare piano immobiliare
CITTÀ DEL CAPO,
23 settembre 2026, 15:04
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