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No Rest for the Wicked 1.0 racconta circa un terzo della storia completa, il supporto proseguirà a lungo
Poco più di due anni fa, il game director di No Rest of the Wicked e CEO di Moon Studios, Thomas Mahler, paragonava il nuovo progetto del suo team a Il Signore degli Anelli per longevità e ambizioni. Ora, quando mancano pochi mesi all'uscita della versione 1.0 dell'action RPG su PS5 e PC, il director ha rivelato in esclusiva ai microfoni di IGN Italia che questa versione definitiva segna di fatto "la fine del primo atto della storia", e che il racconto proseguirà ancora a lungo con il supporto post-lancio.
"Non direi che la versione 1.0 concluderà la storia. Piuttosto, direi che concluderà il primo grande capitolo", ha dichiarato Mahler durante la nostra intervista. "Quando mi sono seduto per la prima volta a scrivere la bozza della trama di No Rest for the Wicked, l'ho impostata più come una sceneggiatura, cercando di ricreare l'ampiezza e il respiro delle opere letterarie che amavo e che mi avevano ispirato. No Rest for the Wicked è sempre stato concepito come una saga fantasy epica, sul modello de Il Signore degli Anelli o Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ma... quando ci siamo messi a pianificare ogni missione e a valutare cosa sarebbe servito per realizzare tutto questo, ci siamo resi subito conto che la portata di quella bozza era... piuttosto folle, a dire il vero. Così abbiamo dovuto fare più o meno quello che fece George Lucas: dividere quella storia in più parti. La versione 1.0 di No Rest for the Wicked racconta sostanzialmente il primo terzo dell'intera vicenda".
Sebbene il team di Moon Studios abbia lavorato duramente per realizzare un finale all'altezza delle aspettative, la storia di No Rest for the Wicked proseguirà anche dopo il lancio della versione 1.0, e contestualmente il gioco verrà migliorato con nuovi elementi di gameplay e contenuti inediti. Nel corso dell'intervista, in uscita a breve sulle pagine di IGN Italia, Mahler ha anche parlato delle vendite del gioco, della filosofia dietro il game design, del lancio futuro su Xbox Series X/S e Switch 2, e del supporto ricevuto dei fan italiani.