// SMARTWORLD — HARDWARE & GADGET
Nuovi Surface Pro 12 e Surface Laptop 13 con Snapdragon X2 Plus: fino a 22,5 ore di autonomia e un mouse che vibra
Microsoft ha scelto il palco dello Snapdragon Summit alle Hawaii per presentare la seconda edizione di Surface Pro 12 pollici e Surface Laptop 13 pollici, i Surface più compatti e leggeri della gamma. Fuori cambia pochissimo, mentre dentro arriva il nuovo Snapdragon X2 Plus, della stessa famiglia di chip che a giugno abbiamo visto debuttare sui fratelli maggiori Surface Pro 13 e Surface Laptop.
Insieme ai due PC debutta anche Surface Mouse, un mouse con feedback aptico integrato che vuole farci "sentire" quello che succede sullo schermo. Tutti e tre arriveranno sul mercato dal 13 ottobre. Scopriamoli.
Preferisci ascoltare il riassunto audio? Abbiamo scelto una voce realizzata con strumenti avanzati IA per rendere rendere i nostri testi subito accessibili a tutti
La novità principale è lo Snapdragon X2 Plus, un processore a 6 core affiancato da una GPU Adreno e da una NPU Hexagon da 80 TOPS, cioè 80 trilioni di operazioni al secondo dedicate all'intelligenza artificiale. C'è stata una stretta collaborazione fra Qualcomm e Microsoft, con l'obiettivo è mantenere le prestazioni costanti e il dispositivo silenzioso anche dopo ore di lavoro, non solo nei picchi.
Per chi non segue assiduamente questo mondo vale la pena ricordare comunque che X2 Plus non è un processore nuovo e che è stato presentato qualche mese fa.
Rispetto alla prima edizione con Snapdragon X Plus, Microsoft dichiara questi miglioramenti:
Il balzo della grafica è il dato sicuramente spicca maggiormente, perché in termini relativi supera anche il 53% e il 58% dichiarati a giugno per Surface Pro 13 e Surface Laptop. Su dispositivi così compatti vuol dire in teoria più margine per attività come l'editing di foto o l'annotazione di progetti, che Microsoft cita espressamente fra gli usi quotidiani.
Tutti questi numeri vengono da test interni di Microsoft con benchmark come Procyon e 3DMark Steel Nomad Lite, quindi l'uso reale sarà il vero banco di prova.
L'intelligenza artificiale locale ha poi finalmente un risvolto concreto: con Snapdragon X2 e Windows, le funzioni supportate possono girare sul dispositivo, nel cloud o in entrambi. Elaborare in locale significa risposte più rapide, meno dipendenza dai servizi online e più privacy, perché i dati restano sul PC. Microsoft però parla genericamente di "esperienze supportate" senza un elenco preciso, quindi dovremo vedere quante app sapranno sfruttare davvero la NPU.
Il Pro 12 resta il Surface più portatile della gamma: pesa 690 grammi senza tastiera ed è spesso appena 7,8 mm. Lo schermo LCD da 12 pollici diventa il 25% più luminoso e arriva a 500 nit, con una risoluzione di 2196 x 1464 pixel e una frequenza di aggiornamento fino a 90 Hz. Di serie, però, il pannello lavora a 60 Hz: per avere la massima fluidità bisogna attivarla a mano dalle impostazioni.