// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Microsoft risolve il bug che rompeva la Cronologia file
Microsoft ha risolto il problema che impediva il corretto funzionamento di Cronologia file (File History), la funzione di backup integrata in Windows, su una parte dei sistemi che avevano installato gli aggiornamenti di sicurezza di settembre 2026. La correzione è stata annunciata martedì e viene distribuita agli utenti di Windows 11 attraverso gli aggiornamenti cumulativi opzionali di fine mese. Il bug era stato riconosciuto ufficialmente dall'azienda pochi giorni prima, con un avviso di servizio diffuso sabato che confermava le segnalazioni arrivate dagli utenti dopo il Patch Tuesday.
Cronologia file è arrivata con Windows 8 e nel tempo è stata affiancata e poi sostituita da Windows Backup, ma resta disponibile dal Pannello di controllo, nel percorso Sistema e sicurezza. Il suo compito è copiare in automatico il profilo dell'account utente, quindi Documenti, Musica, Immagini, Video e Desktop, su un disco esterno, una chiavetta USB o una risorsa di rete come un NAS. In questo modo è possibile recuperare file cancellati per errore o danneggiati, ripescando una versione salvata ore, giorni o settimane prima.
Sui dispositivi colpiti il backup automatico smetteva semplicemente di funzionare, con eventi di arresto anomalo delle applicazioni registrati nel Visualizzatore eventi e riferiti a FileHistory.exe e a KERNELBASE.dll. Comparivano inoltre avvisi che invitavano a ricollegare l'unità anche quando il disco di destinazione era regolarmente collegato e perfettamente funzionante. Tra gli altri sintomi, i file già salvati risultavano privi di versioni precedenti disponibili e la data dell'ultimo backup non veniva più aggiornata.
Il difetto riguardava Windows 10 dalla versione 21H2 in poi, le edizioni Enterprise LTSC 2016 e 2019 e Windows 11 dalla 23H2 in avanti. "Dopo l'installazione dell'aggiornamento di sicurezza di settembre 2026, alcuni clienti che utilizzano Cronologia file potrebbero non riuscire a creare o aggiornare i backup", ha spiegato Microsoft. La patch è inclusa in KB5124006 per Windows 11 26H1 e in KB5124010 per le versioni 24H2 e 25H2.
Chi preferisce non installare aggiornamenti opzionali riceverà la correzione con il Patch Tuesday di ottobre, previsto per il giorno 13. Il pacchetto di settembre, del resto, si è rivelato particolarmente problematico: una settimana fa Microsoft aveva già pubblicato aggiornamenti fuori ciclo per guasti a Hyper-V, ai servizi Desktop remoto e all'audio USB, seguiti da una soluzione temporanea per il blocco dell'accesso con credenziali di dominio valide su alcuni PC con Windows 11. Per gli utenti Windows 10 non aggiornabili a Windows 11 resta quindi l'attesa di ottobre.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google