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Nuovo Honda SH Mode 125: tutte le novità del model year 2027
Debutta il nuovo Honda SH Mode 125 2027: scudo ridisegnato, display TFT a colori da 4,2", motore eSP+ Euro5+ da 50 km/l e quattro nuove livree per la mobilità urbana
Quando nel 1984 Honda lanciò il primo SH50, era difficile immaginare che quella sigla avrebbe creato un vero e proprio “marchio nel marchio”. Più di un milione di esemplari dopo, l’SH rappresenta l’ossatura della mobilità urbana europea. Un percorso iniziato nel 2001 con la svolta a quattro tempi del primo SH125, il modello che sdoganò la ruota alta da 16 pollici sui pavé cittadini, e proseguito dieci anni fa con la nascita dell’SH Mode 125, pensato per un pubblico più giovane grazie a costi di gestione ridotti al minimo. Dopo il passaggio all’Euro5+ nel 2024, il piccolo della famiglia quindi si rinnova per il 2027 con un restyling mirato, tanta tecnologia a bordo e quattro nuove livree.
Il restyling per il 2027 tocca prima di tutto la presenza su strada. Honda ha ridisegnato lo scudo anteriore proiettandone le linee in avanti con tratteggi più tesi, scalfiti dal confermato faro full LED. Dietro, invece, spicca un nuovo paracalore che copre il silenziatore di scarico.
La vera svolta tecnologica risiede nel posto di guida. La vecchia strumentazione analogica va definitivamente in pensione per fare spazio a un nuovo display TFT a colori da 4,2 pollici. La schermata mostra in modo immediato orologio, tachimetro e livello del carburante.
Sul fronte estetico arrivano quattro opzioni cromatiche per la livrea:
L’impostazione di guida resta quella che ha decretato il successo della serie. Sella posizionata a 765 mm da terra, seduta eretta e l’inconfondibile pedana piatta, dotata di gancio integrato per ancorare le borse e sagomata per lasciare ampio margine alle gambe. Il passeggero trova posto su una porzione di sella dedicata, con pedane ripiegabili e maniglie di appiglio ricavate dallo spoiler posteriore in alluminio pressofuso.
Piccoli dettagli risolvono le necessità di tutti i giorni. Il vano sottosella offre 18,5 litri di capienza con ganci ferma-carico, mentre nel portaoggetti anteriore sinistro compare ora una presa di ricarica in formato USB-C per lo smartphone. Non manca il sistema Smart Key, che permette di avviare il motore e sbloccare vani e bloccasterzo lasciando il radiocomando in tasca. Per il parcheggio si può scegliere tra il cavalletto centrale, studiato per richiedere pochissimo sforzo, e quello laterale dotato di interruttore di sicurezza.
Sotto le plastiche lavora il monocilindrico raffreddato a liquido eSP+ (enhanced Smart Power Plus) a quattro valvole da 125 cc, accreditato di 11,8 CV (8,7 kW) a 8.500 giri/min e una coppia massima di 12 Nm a 5.000 giri/min. È la stessa unità dell’SH125i, ma la mappa di erogazione è stata rifinita per offrire spinta lineare fin dai bassi regimi.
L’avviamento è affidato all’alternatore ACG senza spazzole, un elemento integrato sull’albero motore che elimina del tutto i rumori d’ingranaggio e permette il funzionamento dello Start&Stop.
Attivabile da un comando sul manubrio, lo Start&Stop spegne il motore dopo tre secondi di sosta al minimo e lo riavvia istantaneamente non appena si ruota l’acceleratore, grazie a un meccanismo di decompressione e alla rotazione inversa dell’albero verso il punto morto inferiore.