// EVERYEYE.IT — GAMING
Videogiocare è diventato davvero un lusso ad appannaggio dei ricchi?
Ricordo ancora con un pizzico di nostalgia gli anni in cui era possibile portarsi a casa console di nuova generazione spendendo qualche centinaio di euro, a volte anche meno. Tempi come quelli della prima Wii, in offerta alle volte a 149€, sembrano lontanissimi non solo temporalmente, ma anche concettualmente.
Erano anni in cui il gaming poteva definirsi davvero democratico, alla portata di chiunque avesse qualche soldo da spendere in una passione assolutamente sostenibile. Anche i videogiochi non avevano prezzi esorbitanti, e si aggiravano spesso intorno ai 60€. Ora, guardando gli ultimi anni, è evidente che qualcosa sia cambiato in modo drastico e drammatico. I segnali, concreti e quasi impossibili da ignorare, parlano di un costo medio per console che è passato dai 250 euro del 2019 ai 450 euro del 2025. E tutto questo ben prima della cosiddetta crisi delle memorie, che ha ulteriormente innalzato l'asticella dei costi. Oggi mettere le mani su una console di attuale generazione può voler dire sborsare anche oltre 600-700€.
Lo stesso è avvenuto e sta avvenendo con i videogiochi, che sono passati da una forbice di 60-70€ agli attuali 80€, ormai considerati canonici per i AAA più famosi. In alcuni casi, come per esempio il più recente Mario Kart World, si è innalzato ulteriormente il listino, raggiungendo la soglia dei 90€. E che dire del caso GTA 6? Edizione Standard a 80 euro e Deluxe Edition a 100 euro. E potremmo continuare con Steam Machine a oltre 1.000 euro e con il recente aumento di prezzo di Xbox (l'ennesimo) che porta ormai Series X a costare più di 700 euro.E non andrà meglio il futuro: Sony ha dovuto specificare che non venderà PS6 in perdita facendo capire che il prezzo al debutto non sarà probabilmente troppo basso. Insomma, è ormai lapalissiano: giocare non è più un hobby democratico (ammesso che lo sia mai stato), ma inizia ad essere un privilegio per pochi. Certamente esistono le alternative, a partire dai saldi e gli sconti che ciclicamente sia Steam che il PlayStation Store mettono a disposizione, ma è davvero questa l'unica strada per poter rendere sostenibile l'hobby del gaming?
Con questi rincari sotto gli occhi di tutti, ora resta da domandarsi quale sarà il futuro dell'industria videoludica. Si parla di console next-gen che potrebbero essere molto vicine alla soglia dei mille euro al lancio. Insomma, per chi vorrà stare dietro alle ultime uscite, console o videogiochi non importa, è bene mettersi in testa che ci aspettano anni bui, in cui sarà necessario mettere mano al portafoglio come mai prima d'ora. Per chi vorrà contenere le spese, sarà necessario accontentarsi di abbonamenti o di recuperare AAA degli anni passati, ma anche di giocare su hardware un po' più obsoleti. Eppure il fatturato dell'industria sembra ignorare questa crisi...
Su 10 PlayStation Store Gift Card per PlayStation Plus, Account ita è uno dei più venduti di oggi.
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.