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Dite addio alle finestre fuori posto su Mac con ScreenPlace
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Basta chiudere un’app, riavviare il Mac o cambiare configurazione dello schermo per ritrovarsi nel caos: tutte le finestre che avevate aperto e disposto millimetricamente per lavorare comodi non sono più al loro posto.
Niente paura perché con ScreenPlace risolvete proprio questo problema in maniera molto intelligente: l’app infatti memorizza con precisione dimensioni e posizione delle finestre e può ripristinarle automaticamente quando servono, facendovi risparmiare tutta quella serie di operazioni che ripetete ogni volta per poter lavorare con produttività e serenità.
Come funziona è presto detto: attraverso Badge, un elemento flottante associato alle finestre, potete riportare una finestra nella posizione e nelle dimensioni precedentemente salvate oppure memorizzare la configurazione attuale.
Questo strumento non è sempre visibile perché quando la finestra si trova già nella posizione e nelle dimensioni corrette si nasconde automaticamente, così l’interfaccia rimane poco invasiva e compare soprattutto quando può essere utile o quando, dopo aver modificato dimensioni e disposizione delle finestre, si vuole poter tornare alla configurazione di partenza in un click.
Non ci sono limiti al numero di workspace che potete creare, così volendo potete associarne diversi in baseo al contesto. Ad esempio potete crearne uno che raccoglie le finestre generalmente usate per scrivere e un altro dedicato alla navigazione web, alla programmazione o alla gestione di un particolare progetto che può far uso di una o più app usate anche in altri workspace. E lo switch tra uno e l’altro lo fate dalla barra dei menu oppure direttamente tramite scorciatoie da tastiera.
L’app come dicevamo supporta anche più display, permettendovi perciò di avere una disposizione specifica quando si lavora con il display integrato del MacBook e magari una diversa quando vengono collegati uno o più monitor esterni, applicando la configurazione corrispondente in base alla situazione.
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