// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Lexar punta sugli SSD AI e non dimentica il gaming portatile
Lexar ha mostrato una nuova generazione di prodotti storage e memoria pensata per due fronti ormai centrali nel mercato consumer: l'esecuzione locale di carichi AI e l'espansione rapida dello spazio su dispositivi portatili da gaming. La linea comprende SSD Gen5 ottimizzati per workstation AI, nuovi modelli NVMe ad alte prestazioni, RAM DDR5 certificata ROG e soluzioni PLAY per handheld e console.
La parte più tecnica riguarda le soluzioni AI-Grade, basate su unità Gen5 dichiarate fino a 11 GB/s. Il nuovo AI-Grade Gen5 SSD usa un controller Gen5 sviluppato internamente e lavora insieme alla Intelligent Distribution Technology, una tecnologia che secondo l'azienda può ridurre del 40% la capacità DRAM necessaria in determinati scenari. L'obiettivo è rendere più sostenibile l'uso di modelli locali su sistemi compatti o workstation dedicate.
Accanto all'SSD tradizionale arriva anche un AI-Grade Gen5 Storage Stick, sempre accreditato di velocità fino a 11 GB/s e pensato per espandere rapidamente le cosiddette AI station in mobilità. Lexar prevede inoltre varianti Gen4, più adatte a dispositivi entry-level o a configurazioni in cui il collo di bottiglia non è la banda massima del bus PCIe 5.0, ma la disponibilità di spazio veloce per dataset e modelli locali.
Sul fronte SSD consumer, il modello di punta è il NM1090 PRO, ora previsto fino a 8 TB. Lexar dichiara fino a 14.400 MB/s in lettura e 13.400 MB/s in scrittura, con DRAM SLC Dynamic Cache e controller SMI a 6 nm per contenere stress termico e consumi. La gamma include anche NM990 e NM970, entrambi Gen5: il primo arriva fino a 4 TB e 14 GB/s in lettura, mentre il secondo parte da 512 GB e raggiunge 11 GB/s.
La stessa strategia si estende alla memoria di sistema con le ARES RGB DDR5, moduli ROG Certified pensati per schede madri ASUS ROG. Lexar cita timing Ultra Low Latency CL28, chip SK Hynix selezionati e un modulo termico dedicato al raffreddamento. In un mercato in cui storage, RAM e accelerazione locale finiscono sempre più spesso nello stesso flusso di lavoro, anche temi apparentemente distanti come la gestione di sistemi Linux e privacy rientrano nella discussione più ampia su dove elaborare e conservare i dati.
Per il gaming portatile, il prodotto più interessante è il Lexar PLAY X Gen4 SSD, compatibile sia con form factor M.2 2230 sia M.2 2280 tramite staffa adattatrice. Le capacità arrivano fino a 2 TB e il montaggio diretto negli slot 2230 lo rende adatto a handheld, laptop compatti e desktop in cui lo spazio interno è limitato.
Chi usa console portatili guarda invece alla linea Play PRO, con microSD e lettori USB 3.2 Gen2 in formato compatto. Il riferimento esplicito a Nintendo Switch 2 indica una volontà chiara: coprire non solo il segmento PC enthusiast, ma anche quello dei giocatori che vogliono installare più titoli e spostare file grandi senza passare da accessori ingombranti.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google