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Marathon non è stato un successo perché è troppo difficile, dice Bungie
Bungie ha ammesso apertamente che il lancio di Marathon non ha ottenuto i risultati sperati a causa di una curva d'apprendimento eccessivamente punitiva e di un livello di difficoltà che ha finito per scoraggiare il pubblico mainstream. Concepito come uno sparatutto a estrazione PvPvE ultra-hardcore, il gioco è finito per risultare frustrante per la maggior parte degli utenti, che infatti lo ha abbandonato nel giro di poche settimane. Rendere il titolo più appetibile per le masse è la nuova priorità dello studio, che ha anche bisogno di entrate costanti per lavorare sui prossimi progetti.
In un nuovo video diario dedicato al futuro del gioco, i vertici dello studio di casa Sony hanno analizzato con trasparenza le criticità emerse dal debutto sul mercato. "Pensavamo di poter portare il genere degli sparatutto a estrazione alle masse, ma non ci siamo riusciti", ha spiegato il senior design lead Kevin Yanes. "Abbiamo creato un gioco fin troppo difficile per la maggior parte delle persone; sebbene la morte sia il primo passo per imparare, in Marathon la morte è stata spesso l'unico passo". Sulla stessa linea il game director Del Chafe III, che ha definito la componente PvP fin troppo "stressante" e competitiva, ammettendo che il prodotto si è rivelato un titolo di nicchia orientato solo agli amanti del rischio estremo.
Per invertire la rotta e permettere a un numero più ampio di giocatori di avvicinarsi all'universo di gioco, Bungie ha annunciato una serie di modifiche radicali alla struttura di Marathon. Il piano di rilancio prevede l'introduzione di modalità interamente PvE e di un classico deathmatch a squadre, oltre a una revisione della mappa Perimetro - l'unica accessibile a tutti sin dall'inizio - per trasformarla in un'area di più ampio respiro. L'obiettivo della software house è quello di ridurre l'impatto iniziale per i neofiti, consentendo loro di familiarizzare con le dinamiche di tiro in contesti più tradizionali prima di avventurarsi nelle insidie della modalità a estrazione così come concepita originalmente.