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Ghost of Yōtei Complete Edition: ritorno a Ezo un anno dopo
Non si sa esattamente quanto abbia venduto Ghost of Yōtei dalla sua uscita a oggi ma questa Complete Edition, che arriva proprio a ridosso del primo anniversario del gioco, testimonia un progetto che ha evidentemente incontrato un’accoglienza positiva da parte del pubblico. Dopotutto, in tempi di esclusive per PlayStation 5 piuttosto magre una produzione simile non poteva non colpire nel segno, sebbene all’uscita dello scorso ottobre le somiglianze con Ghosts of Tsushima e Assassin’s Creed Shadows avessero smorzato parecchi entusiasmi.
Un anno dopo, Sucker Punch si riaffaccia sulla console Sony con una nuova edizione che raccoglie, oltre al gioco originale, tutto quanto uscito dopo il day one, la nuova patch 2.0 e, soprattutto, due nuovi contenuti di peso: l'espansione narrativa Echi di Sekigahara e la modalità survival Most Wanted. Per chi non possiede la versione standard, la Complete Edition costa 79,99 euro, mentre se avete già Ghost of Yōtei ma siete interessati a queste due novità, il prezzo è di 14,99 euro.
Il primo contenuto inedito della Complete Edition è Echi di Sekigahara, un'espansione che apre uno squarcio sul passato di Atsu, la protagonista del gioco. La scelta di Sucker Punch è interessante perché, oltre ad aggiungere una nuova porzione di Ezo da esplorare, offre un plot che si sviluppa su due differenti periodi temporali, alternando il presente agli anni precedenti alla vicenda principale. Nel 1600, tre anni prima degli eventi di Ghost of Yōtei, Atsu si trova sulla terraferma e combatte nella battaglia di Sekigahara, uno degli eventi militari più importanti della storia giapponese. Non è quindi ancora la guerriera che conosciamo all'inizio del gioco principale quando torna a Ezo per dare la caccia ai Sei di Yōtei, ma è una mercenaria che si è costruita una vita lontano dalla propria terra.
È proprio in questa fase del passato che viene introdotto Nagato, il personaggio che rappresenta il principale collegamento fra le due epoche. Questi, che combatte al fianco di Atsu intrecciando con lei anche un rapporto che va oltre lo spirito cameratesco di due combattenti, appartiene quindi a una fase che il gioco originale aveva soltanto lasciato intuire. Nel presente, Nagato arriva a Ezo, ma il suo non è un ritorno tranquillo. È infatti ricercato dalle Vipere, gli uomini rimasti fedeli alla Serpe (uno dei Sei di Yōtei), dopo la sua morte.
Le Vipere sono diventate una banda di bracconieri particolarmente violenta e hanno trasformato una zona di Ezo precedentemente inesplorata in un territorio devastato. Questa nuova area è costituita dai Colli di Ashoro, una regione che nel gioco originale non era accessibile. Senza scendere troppo nei particolari, Atsu è costretta a collaborare con Nagato contro le Vipere, nonostante il loro rapporto sia tutt'altro che semplice. Ed è proprio questa collaborazione forzata a fare riemergere, sotto forma di flashback giocabili, gli avvenimenti di anni prima.
Echi di Sekigahara, sbloccabile dopo circa una dozzina di ore di gioco della campagna principale, a livello narrativo è un DLC gradevole che ha come pregi principali la scoperta del passato di Atsu e il suo rapporto con Nagato, mentre a risultare più deboli sono lo scopo della nuova missione, le ambientazioni, che poco aggiungono all’enorme mondo esplorabile del gioco principale, e le situazioni generali, che sembrano un riciclo di quanto già visto un anno fa. Sul piano del gameplay arrivano nuovi tipi di nemici - ma quelli davvero interessanti sono i boss, armi pesanti e nuovi set di armature e tinte. Nel complesso, queste sette ore aggiuntive scorrono via abbastanza bene e fungono da valido riempitivo se, dopo la fine del gioco principale, avevate ancora voglia di esplorare e combattere nei panni di Atsu.
Passando a Most Wanted, si tratta di una meccanica che modifica in maniera molto più radicale il ritmo di gioco. Sucker Punch la definisce una modalità survival e una propria interpretazione del genere roguelike, con una seri