// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Borsa Milano azzera il rialzo, spread verso 128 punti
La Borsa di Milano azzera il rialzo. A metà seduta il Ftse Mib scivola a -0,03% a 50.217 punti. A pesare sull'indice sono le vendite sui bancari con Unicredit che lascia sul terreno il 2,25%, Bper l'1,9%, Banco Bpm l'1,3%. Tra gli altri titoli male Fincantieri (-1,78%) e Saipem (-1,3%) con la discesa del petrolio. Restano invece, ben comprate Stellantis (+4,555), Technoprobe (+4,35%). Lo spread tra Btp e Bund si avvicina a 128 i punti, su massimi da aprile 2025.
Prosegue la discesa del petrolio. Il Brent scivola a 99,2 dollari al barile registrando un calo del 3%. Il Wti perde il 4% e scende sotto quota 90 dollari al 89 dollari al barile. Secondo quanto riporta Bloomberg la discesa del greggio è dovuta alle indiscrezioni secondo cui alcuni paesi europei starebbero discutendo del rilascio delle riserve strategiche per attenuare l'impennata dei prezzi dei carburanti.
Le Borse europee, dopo un avvio cauto, si consolidano con la tempesta sui bond che sembra rientrata. L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, sale di mezzo punto percentuale con gli acquisti su tecnologici ed industriali. La lente è sul dato dell'occupazione Usa, il cui andamento potrebbe incidere sulle aspettative sul percorso dei tassi della Fed. Deboli i finanziari e l'energia. Il petrolio conferma la flessione con il Wti che cede il 2,75% a 90 dollari al barile mentre il Brent perde l'1,9% a 100 dollari. Il prezzo del gas lascia sul terreno il 3% a 71,7 euro al megawattora. Sono poi in discesa i rendimenti dei titoli dei Stato, il decennale italiano è al 4,64%, l'Oat francese è sotto il 4,9% e il Bund tedesco è al 3,44%. Lo spread di quest'ultimo con i Btp naviga a 120 punti dopo una fiammata in avvio a 126 punti base. Tra le singole Piazze, Milano sale con il Ftse dello 0,77%. Si rafforzano Stellantis 8+4,68%), Technoprobe (+4,23%), Prysmian (+4%), Sul fronte opposto sono deboli Unicredit (-0,47%), Bper (-0,41%), Fincantieri (-0,44%). Per quanto riguarda gli altri listini, Parigi guadagna lo 0,8%, Francoforte lo 0,86%, Londra lo 0,52%, Madrid lo 0,53 per cento. Infine per i cambi l'euro cresce sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1258 sul biglietto verde.