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Xbox non è in vendita: la CEO Asha Sharma smentisce i rumor sulla cessione della divisione gaming
In un'intervista concessa al The New York Times, la CEO di Xbox Asha Sharma ha categoricamente smentito le indiscrezioni riguardanti una possibile cessione della divisione da parte di Microsoft. Le speculazioni, alimentate dall'ondata di ridimensionamenti che ha colpito l'azienda nei mesi scorsi, avevano ipotizzato la volontà di sbarazzarsi del brand. Sharma ha rassicurato la community dichiarando fermamente che "Xbox non è in vendita" e che il gruppo intende adottare una visione a lungo termine per garantire la sostenibilità economica dell'ecosistema, puntando a partnership strategiche e a una riorganizzazione dei modelli operativi.
La ristrutturazione in corso nasce dalla necessità di correggere i ridotti margini di profitto registrati negli ultimi anni, accentuati da un'espansione aggressiva e da acquisizioni miliardarie che hanno reso insostenibile la gestione diretta di ogni singolo studio. Nell'ambito di questo nuovo orientamento, l'azienda si è già separata da quattro realtà storiche - Double Fine Productions, Undead Labs, Compulsion Games e Ninja Theory -, ha fuso Turn 10 Studios e Playground Games, spostato Obsidian sotto Bethesda e World's Edge sotto Rare, e ridimensionato Halo Studios. Proseguono anche le discussioni sul futuro di Arkane Lyon, il cui futuro appare sempre più incerto.
Nonostante l'impatto dei licenziamenti - che hanno coinvolto migliaia di dipendenti nel corso dell'anno -, la dirigenza punta a limitare ulteriori esuberi attraverso il ricollocamento delle risorse e la valorizzazione delle IP più forti, in grado di generare i maggiori incassi. I dettagli sul futuro della divisione e sulle prossime uscite in catalogo verranno approfonditi durante una riunione generale annunciata dal CCO Matt Booty, pensata per fare il punto sulla situazione e illustrare la tabella di marcia per il futuro del marchio. Per ora, sappiamo solo che questo futuro passerà da Project Helix.