// MACITYNET — HARDWARE & GADGET
Guida ai Giradischi Smart Audio-Technica: il vinile tra analogico e digitale
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
Il giradischi da tempo non è più un oggetto nostalgico relegato agli scaffali degli appassionati. È tornato protagonista, ma in una forma nuova: più connessa e più flessibile, e molte volte “smart”.
Oggi potete ascoltare un LP collegandolo con cavi RCA a un amplificatore tradizionale, inviarlo in Bluetooth a una soundbar o a un paio di cuffie wireless, oppure digitalizzarlo via USB e portarvelo in tasca sullo smartphone.
Il rinnovato interesse per il vinile non è solo una questione di moda. Significa lasciare per un momento le tracce audio “liquide” e tornare a possedere la musica in modo tangibile, sfogliare grandi copertine artistiche, leggere crediti, testi, dettagli grafici. Significa ascoltare un album come un’ opera completa.
E, allo stesso tempo, grazie ai giradischi smart, è possibile effettuare una copia personale in digitale con il vostro Mac o PC, archiviarla e sincronizzarla sul telefono per l’ascolto quotidiano o persino crearvi una versione karaoke per il divertimento personale con Logic Pro.
Per orientarvi nella scelta, però, serve capire prima le basi tecniche e crearci un piccolo glossario che ci aiuti a descrivere e comprendere quali sono i fondamentali per la scelta di un Giradischi Smart.
Poi vedremo come si posizionano sul mercato i modelli Audio-Technica: AT-LP60XBT, AT-LP70XBT, AT-LP120XUSB, AT-LPW30TK e AT-LP5X che coprano una gamma di prestazioni ed esigenze che partono dal neofita all’audiofilo smart.
La prima distinzione fondamentale è il tipo di trazione. È il cuore meccanico del giradischi che mette in movimento il piatto su cui andrete a collocare il vostro LP.
Utilizza appunto una cinghia che collega il motore al piatto. Questa soluzione ha un vantaggio importante: il motore è fisicamente “separato” dal piatto, e parte delle vibrazioni vengono filtrate. Nei modelli ben progettati questo significa ascolti puliti e una buona silenziosità di fondo. Inoltre è una soluzione costruttivamente più semplice e generalmente meno costosa: per questo domina la fascia entry e media.
Lo svantaggio? La cinghia è un elemento soggetto a usura e, nel tempo, può richiedere sostituzione. Inoltre, nei modelli più economici, la stabilità assoluta della velocità può essere leggermente inferiore rispetto ai migliori direct drive.