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Note su iPhone, 3 consigli per essere più produttivi
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Se è vero che con iOS 26 l’app Note di Apple diventa molto più interessante grazie all’aggiunta del supporto Markdown, l’app già da diverse versioni include diverse funzioni minori, talvolta sottovalutate, che permettono di organizzare al meglio il proprio archivio.
Datosi appunto che adesso si possono importare ed esportare i contenuti anche in .md l’app appare molto più intrigante e se avete la pazienza di leggere le righe che seguono scoprirete come poter finalmente sostituire qualsiasi software per prendere appunti su iPhone, iPad e Mac affidandovi alla sola Note di Apple.
Partiamo dall’accorgimento più semplice e anche più banale, ma comunque in buona parte efficace dal punto di vista della rintracciabilità delle note: la vista Galleria, che sostituisce il classico elenco per disporre le note in riquadri affiancati con tanto di anteprima che permette di gettare un occhio agli allegati (come foto) e alla formattazione.
Se infatti la vista Elenco mostra soltanto il titolo e le prime parole del contenuto di una nota, con la disposizione a galleria tutti i vostri appunti appariranno già a prima vista molto più riconoscibili e quindi più facili da individuare, specie quando avete a che fare con decine se non centinaia di note.
Adesso tutte le cartelle adotteranno questa impostazione grafica. Purtroppo al momento non è possibile attivarla solo in specifiche cartelle, ma non è detto che più avanti Apple non aggiunga un passaggio successivo per chiedere se applicare la modifica solo alla cartella corrente o a tutte quelle visibili nell’app.
Facciamo uno step successivo e rendiamo l’archivio molto più comodo da navigare. Anziché creare decine di cartelle e sottocartelle, per filtrare e separare le note è possibile utilizzare uno strumento molto più intuitivo e allo stesso tempo ancora più versatile.
Ci riferiamo ai tag, che possono essere inseriti all’interno di una nota, in qualsiasi punto, per raggruppare le note secondo determinati criteri.
Oltre alla facilità con cui è possibile etichettare ed eventualmente spostare le note tra un tag e l’altro, si possono anche inserire più di un tag all’interno di ciascuna nota.
Come dicevamo aggiungere un tag è estremamente semplice, ovvero: