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iPhone pieghevole, il copione di iPhone X si ripete
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Il primo iPhone pieghevole potrebbe non arrivare nei negozi insieme agli altri iPhone 18. Secondo una nuova analisi di Ming-Chi Kuo su X, Apple sarebbe pronta a presentare il dispositivo durante l’evento autunnale del 2026, ma la commercializzazione potrebbe slittare di alcune settimane a causa della produzione ancora limitata. Uno scenario che ricorda molto da vicino quanto accadde nel 2017 con iPhone X.
Secondo Kuo, nel terzo trimestre del 2026 verranno assemblati appena 500.000-1 milione di iPhone pieghevoli, pari a circa il 10% delle spedizioni previste per il secondo semestre. Nello stesso periodo, invece, iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max raggiungeranno una produzione di circa 20-22 milioni di unità, sufficiente per sostenere un lancio immediato.
Per questo motivo Apple potrebbe scegliere di annunciare tutta la nuova gamma nello stesso keynote, rinviando l’apertura dei preordini e l’inizio delle vendite del modello pieghevole al quarto trimestre.
Ming-Chi Kuo riferisce di aver raccolto indicazioni lungo tutta la filiera commerciale, dagli operatori telefonici ai distributori fino ai rivenditori specializzati. Le aspettative sarebbero positive: anche con un prezzo stimato tra 2.300 e 2.500 dollari, la domanda dovrebbe rimanere molto elevata almeno fino alla fine del 2026.
In questo scenario i preordini potrebbero esaurirsi rapidamente, con tempi di consegna destinati ad allungarsi fino a quattro-sei settimane o anche oltre. La disponibilità limitata potrebbe inoltre alimentare il mercato parallelo, con rivendite a prezzi sensibilmente superiori rispetto al listino.
Il precedente più vicino è quello di iPhone X. Presentato insieme a iPhone 8 e iPhone 8 Plus il 12 settembre 2017, arrivò nei negozi soltanto il 3 novembre. All’epoca il ritardo era dovuto alle difficoltà produttive legate al nuovo display OLED edge-to-edge, al sistema Face ID e alla fotocamera TrueDepth.
Il confronto con iPhone X evidenzia però una differenza importante. Nel secondo semestre del 2017 Apple riuscì a produrre circa 30 milioni di iPhone X, mentre per il primo pieghevole Kuo prevede soltanto 7-8 milioni di unità nell’intero secondo semestre del 2026. Un divario spiegato sia dalla maggiore complessità costruttiva sia dal prezzo decisamente più elevato.
Il rallentamento non arriva del tutto inatteso. Fonti taiwanesi avevano parlato a giugno di uno slittamento del lancio a inizio 2027, indicando proprio nella cerniera in liquid metal il punto tecnico più delicato del progetto. Quell’ipotesi era stata poi