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OpenAI lancia un'API per prendere decisioni rapide in base a immagini e test: cos'è, come funziona e quanto costa Decisions API
OpenAI ha appena rilasciato in beta pubblica la Decisions API, un nuovo strumento pensato per ottenere risposte strutturate e tipizzate da un modello AI su testi e immagini. Messa così sembra un po' una risposta a Jev. Ma la vera notizia è che questo endpoint sarebbe circa 10 volte più veloce rispetto alla Responses API già esistente, e gira su GPT-6 Luna, il modello di ragionamento lanciato da OpenAI a settembre 2026.
In pratica, invece di chiedere a un modello AI di "ragionare liberamente" su un problema, la Decisions API ti permette di definire in anticipo le domande e le possibili risposte, ottenendo risultati precisi e direttamente utilizzabili nel codice. È una differenza sostanziale rispetto all'uso classico di ChatGPT o delle API standard.
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Ogni richiesta all'endpoint è composta da tre elementi: il modello da usare (per ora solo GPT-6 Luna), un input che può essere testo o immagini, e un array di domande con le relative istruzioni.
Le risposte tornano in un formato strutturato, con un nome univoco per ogni domanda e la risposta corrispondente.
Per esigenze più complesse, la documentazione rimanda alle Structured Outputs con la Responses API o al function calling, che restano gli strumenti giusti quando si vuole un output con schema JSON personalizzato o si deve invocare uno strumento esterno.
Quanto al prezzo, l'endpoint costa 0,10 dollari per milione di token in input. La cosa interessante è che si paga solo l'input: cache, scritture e token in output non vengono addebitati. L'API supporta anche Zero Data Retention e HIPAA per i clienti idonei, con elaborazione regionale disponibile in USA e nell'Area Economica Europea.
OpenAI prevede di portare la Decisions API in disponibilità generale nelle prossime settimane. Per chi sviluppa sistemi di classificazione, routing automatico o agenti AI, è uno strumento che vale la pena tenere d'occhio: la combinazione di velocità, struttura delle risposte e costi contenuti la rende potenzialmente molto competitiva rispetto alle soluzioni attuali.