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Foresight di Google, l’app AI che trascrive riunioni e file audio offline
Si chiama Google AI Edge Foresight ed è un esperimento. L’app è gratuita, gira su macOS e si appoggia a EmbeddingGemma 2, un modello on-device. Trascrive riunioni e file audio senza mai chiedere il permesso a un server lontano.
Foresight riassume le riunioni, ma lascia anche uno spazio per gli appunti personali. Durante la call si possono buttare giù frasi smozzicate, elenchi puntati e parole a metà. Poi l’app prende quel disordine, lo confronta con la trascrizione e lo trasforma in appunti rifiniti, come li chiama Google. Per chi di solito rilegge i propri appunti e fa fatica a capirci qualcosa, può essere una piccola salvezza.
C’è anche un assistente integrato a cui fare domande su ciò che è stato detto. Invece di scavare nella memoria, si scava nella trascrizione. Inoltre, è possibile collegare file locali all’app, e l’assistente li userà come riferimento per rispondere.
Il punto che Google mette in vetrina è questo: file, audio delle riunioni e appunti non lasciano mai il computer. La frase suona rassicurante, e in un mondo dove ogni app vuole spedire qualcosa da qualche parte, lo è. Resta una dichiarazione dell’azienda, quindi fidarsi è legittimo, ma con la dovuta cautela.
Per ora Foresight è ottimizzata soltanto per i Mac con Apple Silicon. Chi ha un PC Windows o un vecchio Mac Intel dovrà aspettare. Ma in un affollato mercato di app per gli appunti che spediscono tutto nel cloud, quella che fa il lavoro in locale è la più insolita del gruppo.