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Recensione Lenovo Tab Plus Gen 2: basta con i tablet noiosi
Sono passati più di due anni da quando Lenovo ci aveva stupito con uno dei tablet più strani di sempre. Lenovo ora lancia la Gen 2 del suo Lenovo Tab Plus. È più strano e ci ha stupito ancora di più.
La confezione di questo tablet comprende al suo interno solo un cavetto USB-C per la ricarica e lo scambio dati. Noi abbiamo provato il bundle con la custodia per il trasporto. È una custodia in pelle abbastanza rigida che offre l'indubbio vantaggio di smussare le forme del tablet e far sì che sia più difficile che si incastri con altri prodotti all'interno di uno zaino. Allo stesso tempo ha anche due fori per poterci collegare una tracolla e portarlo come una borsetta. C'è anche un alloggiamento per la Tab Pen Plus, che però non era inclusa nel nostro bundle (ma lo è in altri).
Dal punto di vista costruttivo questo tablet è diverso da quasi qualsiasi altra cosa che abbiate visto. È dai primi Yoga tablet che Lenovo sperimenta con forme inusuali e soprattutto con dispositivi che possano "tenersi in piedi" da soli. Come il predecessore e come questo modello.
La soluzione scelta qui è di fare una parte centrale circolare molto più spessa (si passa da 6,8 a 22,7 millimetri) che includa uno speaker JBL, mentre attorno c'è un anello circolare che può essere inclinato e ruotato a 360°. L'anello può ruotare all'infinito in ogni direzione e il meccanismo è di ottima qualità. Il click durante la rotazione dà molta soddisfazione. Questo vi permette di fatto di inclinarlo a piacimento e poggiarlo in ogni modo che vi venga in mente. Anche appenderlo se vorrete. È una soluzione sicuramente bizzarra, ma molto ben ragionata. Certo, non è il prodotto super sottile che vi vorrete portare in giro ogni giorno come dispositivo aggiuntivo per la multimedialità, quanto piuttosto un prodotto da spostare all'interno della casa e trasportare solo occasionalmente (grazie alla custodia).
Nel complesso il tablet è comunque molto ben costruito, con un profilo robusto e molto sottile.
Una soluzione interessante è quella di aver spostato i tasti sul retro. Per un tablet pensato per stare "in piedi" è difficile valutarlo come un difetto. Questo gli ha permesso di riempire i lati corti di altri speaker.
La scheda tecnica di questo tablet è quella di un prodotto di fascia media. Abbiamo un processore Mediatek Dimensity 7400 a 4 nanometri, con frequenza massima da 2,6 GHz (octa core) e una GPU Mali G615 MC2. La RAM ammonta a 8 GB (l'unica versione disponibile in Italia, mentre all'estero si trova anche da 6 GB) e abbiamo 128 o 256 GB di memoria interna UFS 3.1. Sufficientemente veloce per un prodotto simile. Nel complesso le prestazioni sono più che discrete, ma non aspettatevi un fulmine. Ci sono dei limiti e questi vengono raggiunti quando si fanno troppe operazioni rapidamente. Allo stesso tempo anche durante l'utilizzo quotidiano potreste incappare in dei rallentamenti sporadici dell'interfaccia. Niente che vi impedisca di compiere l'operazione che volevate, ma non aspettatevi l'interfaccia più fluida del mercato.
Abbiamo poi il Wi-Fi 6 e il Bluetooth 5.4. Manca un jack audio per le cuffie ma incredibilmente c'è la memoria espandibile. Non c'è invece purtroppo un lettore di impronte digitali. E se vorrete affidarvi ad uno sblocco biometrico rimane solo quello con la fotocamera 2D (meno sicuro del lettore di impronte).
La vera punta di diamante di questo tablet è ovviamente lo speaker. Si tratta di un sistema JBL a 9 speaker: 3 woofer e 2 radiatori passivi sul retro e 4 tweeter sui lati. Il tutto con una potenza di ben 48W. Non vi aspettate la qualità di un buon speaker bluetooth da 100€, ma aspettatevi una qualità nettamente superiore a qualsiasi altro tablet abbiate provato fino ad oggi. L'audio è corposo, stereofonico e di buona qualità. Con questo tablet diventa un piacere guardare video, ascoltare musica e giocare ai vostri videogiochi.
Il display di questo tablet è un ampio 12,1 pollici di diagonale in tecnologia IPS.