// ANSA CRONACA — CRONACA
Al decimo piano del Gemelli tutto pronto per accogliere papa Leone
Al decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma è già tutto pronto per accogliere papa Leone e gli accessi, anche se in maniera estremamente discreta, sono già interdetti. Prevost verrà sistemato nel "mini reparto" dedicato ai pontefici, uno speciale appartamento già utilizzato più volte da Giovanni Paolo II e da papa Francesco, le cui finestre affacciano nel piazzale dell'ospedale. Una sorta di grande suite interamente bianca, a cui si accede da una porta anch'essa bianca, all'ultimo piano dell'ala destra del Policlinico Gemelli, completa di uno studio e di una cappella per le preghiere e le eventuali celebrazioni, con un inginocchiatoio e un grande crocifisso. L'allestimento dell'appartamento risale ai primi anni '80 quando fu organizzato per le degenze di Giovanni Paolo II, ben sette, la prima quando fu ferito da Alì Agcà in piazza San Pietro nell'attentato del 13 maggio del 1981 e l'ultima, per un intervento di tracheotomia, nel 2005, quando anche il Parkinson era ormai in stato avanzato. Il lungo corridoio di accesso, a cui si arriva oltre che con le scale anche con un ascensore ad uso di tutto il personale sanitario, è sotto il controllo della Polizia di Stato italiana, della Gendarmeria vaticana e della Sicurezza del Policlinico. La stanza del Papa ha grandi finestre che si affacciano sull'ingresso principale dell'ospedale. Wojtyla, nel 2005, si affacciò proprio da quelle finestre per salutare i fedeli e i pazienti e condusse da lì anche un Angelus durante il quale ribattezzò scherzosamente il Gemelli il "Vaticano tre" dopo piazza San Pietro e Castel Gandolfo. Nell'appartamento riservato al papa, ovviamente, oltre ai medici del Gemelli avrà accesso anche il dottor Luigi Carbone, nominato a giugno dello scorso anno dal Papa a capo della Direzione di Sanità ed Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e tutti coloro che seguono normalmente Leone XIV, insieme ai suoi infermieri che, in collaborazione con gli specialisti del 'Vaticano terzo', come diceva Wojtyla, si prenderanno cura per una settimana di Prevost. Intanto fuori dal Policlinico sono già tante le troupe di fotografi e gli anchorman attivi per raccontare l'imminente degenza del pontefice 71enne. Si avverte anche la presenza discreta dello staff vaticano che presidia alcune vie di accesso riservate mentre nel Policlinico c'è il solito via vai di pazienti che affollano uno dei più importanti poli ospedalieri della Capitale.
Al decimo piano del Gemelli tutto pronto per accogliere papa Leone
ROMA,
12 ottobre 2026, 20:44
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.