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Excel con Copilot crea report interattivi che si aggiornano da soli
Excel è un programma potente, ma sul fronte estetico lascia spesso a desiderare. … Microsoft vuole cambiare le cose con Copilot. Basterà descrivere a parole il risultato desiderato per trasformare i dati in un report più curato e professionale.
La novità più vistosa si chiama “interactive canvas“. Il meccanismo è semplice: si scrive a Copilot cosa si vuole, magari una revisione per i dirigenti, un aggiornamento di progetto o un rapporto di stato, e lui costruisce un report interattivo partendo dai dati già presenti nella cartella di lavoro. L’aspetto più interessante è che i numeri cambiano, il report li segue e si aggiorna da solo.
Se il risultato non convince, non si deve ricominciare da capo. Si può chiedere un altro layout, far risaltare altri spunti o cambiare il modo in cui le informazioni sono presentate. Per ora la funzione è disponibile per chi fa parte di Microsoft 365 Insiders.
Poi c’è il capitolo delle cose noiose, quelle che si ripetono uguali ogni settimana. Qualche tempo fa Microsoft aveva introdotto le skill riutilizzabili per Copilot in Excel, e adesso le amplia con due strumenti nuovi.
Con Skill Builder si descrive il flusso di lavoro direttamente nella conversazione: si danno istruzioni, si incollano vecchi prompt, si mostrano esempi di lavori già finiti. Copilot ne ricava una skill che si può riutilizzare quando si vuole.
E se non si sa spiegare a parole quello che si fa (capita, i gesti ripetuti diventano memoria muscolare) arriva Skill Recorder. Si lavora, lui guarda e registra tutto, poi trasforma le azioni in una skill pronta da eseguire daccapo.
Skill Builder arriverà per tutti a ottobre. Skill Recorder sbarcherà tra gli Insiders entro la fine dello stesso mese.
Con Get Data si descrive cosa serve, da dove deve arrivare e come deve essere strutturato, senza dover costruire a mano le vecchie query di Power Query,. Qui arriva a metà ottobre su Excel per il web.
Clean Data, invece, scova record duplicati, formattazioni incoerenti, tipi di dato sbagliati e altre sporcizie varie. L’esempio che fa Microsoft è perfetto: nella stessa colonna ci sono “USA”, “US” e “United States”, tre modi diversi per dire la stessa cosa, e lo strumento lo segnala e propone di sistemare. Il lancio parte a ottobre.
Un piccolo inciso sulla funzione sparita. Microsoft ha da poco archiviato la funzione COPILOT, quella che permetteva di chiamare l’AI direttamente dentro le celle. Chiusa una porta, aperto un portone più grosso. La scommessa è passare dalle formule magiche nella cella a un assistente che lavora sul quadro intero.