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La Mercedes speciale di Toto Wolff, la rara hypercar vale diversi milioni
Il CEO del team F1 della Stella a tre punte, Toto Wolff, è stato avvistato nel Principato di Monaco al volante di una delle Mercedes più iconiche di sempre
Oltre a possedere le quote della Scuderia di F1 che sta consentendo a Kimi Antonelli di mettere le mani sul suo primo riconoscimento iridato, il manager austriaco rappresenta un emblema del marchio di Stoccarda anche al di fuori del Circus. Con il suo sguardo fiero e il fisico possente, Toto Wolff lo si potrebbe immaginare a bordo di una rocciosa Classe G, ma per catturare l’attenzione in un contesto come Monaco il grande capo ha scelto una vettura sportiva rarissima.
Toto Wolff è stato intercettato su una magnifica CLK GTR, un masterpiece nato in Germania verso la fine degli anni ’90. Il progetto prese vita per prendere parte al campionato FIA GT del 1997, in cui il marchio di Stoccarda presenziava e, da regolamento, fu obbligata a creare una piccolissima serie omologata per l’uso stradale. Dalle fabbriche Mercedes uscirono appena 28 esemplari, tra versioni coupé e roadster, che divennero i modelli di produzione più costosi al mondo.
Toto ha iniziato la sua carriera nel Motorsport nel 1992 nella Formula Ford austriaca, proseguendo poi in Formula Ford. Nel 1994 ha vinto la 24 Ore del Nürburgring nella sua categoria, dimostrando capacità velocistiche di assoluto rilievo. In quell’anno fece un passo indietro dagli sport motoristici a causa degli incidenti di Karl Wendlinger e Roland Ratzenberger, il giorno prima la scomparsa di Ayrton Senna. Wolff pur avendo una marcia in più, riconobbe che per arrivare ai massimi livelli in F1 occorreva possedere un talento maggiore del suo.
L’interesse per i bolidi da corsa lo ha sempre spinto a gareggiare, avendo preso parte al campionato mondiale FIA NGT, al campionato italiano GT, persino nel campionato austriaco di rally nel 2006 e, nello stesso anno, si aggiudicò anche la 24 Ore di Dubai. In pochi sanno che, come istruttore presso la Walter Lechner Racing School, ha formato tanti giovani manici e, anche per questo motivo, ha il fiuto di scovare talenti cristallini dalle categorie minori. Nel 2009 l’austriaco è diventato detentore del primato sul giro di 7:03 del Nürburgring Nordschleife su una Porsche 997 GT3 RSR.
La sua cavalcata in F1 è stata servita su un piatto d’argento da Ross Brown, ex proprietario del team omonimo che si aggiudicò il campionato nel 2009, ma in ogni caso l’austriaco ha saputo far crescere una Scuderia che con il temp ha strappato politicamente una posizione di vertice a Ferrari, ma anche a McLaren, Williams e Red Bull.
La CLK GTR guidata dal nativo di Vienna vanta un impressionante V12 da 6.0 litri che sprigiona 600 CV di potenza. L’ampio uso della fibra di carbonio rende l’hypercar piuttosto leggera e maneggevole, anche grazie alle sospensioni a doppi triangoli sovrapposti con sistema di sospensioni di tipo pull-rod. Il motore omologato per le strade pubbliche arriva a una cilindrata di 6.9 litri e a 631 CV di potenza a 6.800 giri al minuto. Il valore? Un’unità in versione roadster venne venduto all’asta per 10,23 milioni di dollari, ovvero 9,18 milioni di euro.