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"Nessuna offesa a Zelda": Activision nomina CoD Modern Warfare 4 e GTA come i veri giganti del 2026
In un autunno dominato dalle manovre strategiche dei principali publisher per evitare lo scontro frontale con Grand Theft Auto VI, la dirigenza di Activision mostra un'incrollabile sicurezza nei confronti dell'imminente Call of Duty: Modern Warfare 4. Intervenendo ai microfoni di The Game Business, il chief marketing officer Tyler Bahl ha ridimensionato la portata mediatica del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, sostenendo che lo sparatutto di Infinity Ward e il kolossal di Rockstar Games rappresentino i due veri pilastri dell'industria videoludica per il 2026. Secondo il dirigente, la massiccia affluenza di giocatori che tornerà ad accendere le console per GTA VI finirà per avvantaggiare anche la community di Call of Duty, aumentando l'esposizione e il bacino d'utenza complessivo sui vari store digitali.
Nel corso dell'intervista, Bahl ha sottolineato come la forza del franchise risieda nella sua natura di spazio sociale multipiattaforma prima ancora che nelle meccaniche di sparatutto. L'edizione di quest'anno segnerà un punto di svolta storico per il brand grazie al debutto simultaneo su Nintendo Switch 2, che andrà ad affiancare le versioni PS5, Xbox Series X/S e PC per garantire il cross-play tra tutte le piattaforme disponibili sul mercato. I dati di ricerca condotti dall'azienda confermano infatti che la motivazione principale dell'utenza risiede nella possibilità di condividere le sessioni di gioco con i propri amici, una caratteristica su cui l'azienda punta con decisione per superare le critiche rivolte agli ultimi capitoli
L'uscita di Call of Duty: Modern Warfare 4 è fissata per il prossimo 23 ottobre, tra una settimana, mentre The Legend of Zelda: Ocarina of Time debutterà il 5 novembre solo su Switch 2, e Grand Theft Auto VI due settimane dopo, il 19, sulle console di Sony e Microsoft. Sul fronte vendite, il remake di Nintendo è sicuramente svantaggiato, potendo arrivare su una singola piattaforma con una base d'utenza considerevolmente più piccola rispetto a PS5, Xbox Series X/S e PC, ma l'impatto mediatico potrebbe comunque essere importante.