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Street Fighter debutta con 51 milioni di dollari incassati al botteghino internazionale
Nonostante un'accoglienza della critica non proprio eccezionale, l'adattamento cinematografico di Street Fighter ha conquistato la vetta del botteghino mondiale al suo primo weekend nelle sale, incassando un totale di 51,1 milioni di dollari. Diretto da Kitao Sakurai, il film ha guidato il cast composto da Andrew Koji (Ryu), Noah Centineo (Ken), Callina Liang (Chun-Li), David Dastmalchian (M. Bison) e Jason Momoa (Blanka) con un esordio da 31 milioni di dollari negli USA e altri 20,1 milioni nei mercati internazionali. In Italia il film ha incassato poco meno di 400.000 euro in quattro giorni.
Nel confronto diretto con altre produzioni del genere, Street Fighter supera i 22,5 milioni di dollari ottenuti da Mortal Kombat nel 2021, ma si posiziona alle spalle di Mortal Kombat 2, capace di debuttare con 63 milioni di dollari a livello globale all'inizio di quest'anno. Per recuperare il budget di produzione stimato in 82 milioni di dollari e garantire la continuità del franchise con un potenziale sequel, la pellicola di Paramount e Legendary dovrà puntare sulla tenuta nelle prossime settimane di programmazione, raggiungendo almeno 180/200 milioni di dollari totali.
Il film di Street Fighter vede Chun-Li reclutare Ryu e Ken, ormai separati e lontani l'uno dall'altro, per farli partecipare alla seconda edizione del World Warrior Tournament, mentre Bison trama nell'ombra. La pellicola è stata accolta con giudizi contrastanti da parte della critica, che ha elogiato il tono leggero e alcune sequenze di combattimento, criticando invece trama, montaggio e personaggi. Per scoprire le nostre impressioni potete dare un'occhiata alla recensione.