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TikTok sapeva dei danni ai minori e non ha agito: le deposizioni degli ex dipendenti
TikTok sapeva. Lo sapevano i suoi dipendenti, lo sapevano i dirigenti, e lo sapevano da anni prima che qualcuno ne parlasse pubblicamente. Le deposizioni di alcuni ex dipendenti della piattaforma, depositate in tribunale a marzo e ora ottenute da NPR, raccontano che chi lavorava alla sicurezza di TikTok aveva segnalato problemi gravi legati ai minori, ma i vertici aziendali non hanno ritenuto i danni abbastanza seri da giustificare un intervento rapido.
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Questi documenti fanno parte di una causa multidistrettuale avviata nel 2022 che riunisce centinaia di azioni legali contro TikTok, Meta, Snap e Google, tutte con la stessa accusa, cioè le piattaforme sapevano che i loro social erano dannosi per i bambini e non hanno mai comunicato questi rischi agli utenti.
Uno dei casi più espliciti riguarda la funzione TikTok Live, quella che permette di trasmettere in diretta. Reagen Maher, che ha ricoperto posizioni senior nella sicurezza e nelle indagini interne tra il 2021 e il 2024, ha descritto nelle sue deposizioni come minori si spogliassero in diretta in cambio di "regali" virtuali convertibili in denaro reale.
Maher aveva segnalato il problema direttamente all'allora CEO V Pappas, e aveva già sollevato la questione internamente prima ancora che Forbes pubblicasse un articolo sul tema nel 2022.
In un messaggio interno con un collega, Maher è stato molto diretto:
Ho combattuto per mesi per risolvere questo problema con persone che non pensavano che i danni fossero abbastanza gravi. [...] I leader senior conoscono questo problema. Ci sono alcuni progetti in corso per risolverne alcune parti, e francamente spero che questo articolo metta il fuoco sotto le potenziali soluzioni.
Un secondo caso riguarda Eric Han, ex responsabile della sicurezza di TikTok, che già nel 2020 aveva segnalato internamente il rischio degli algoritmi "a tana del coniglio", quei percorsi di contenuti sempre più estremi che, secondo lui, avevano un effetto di contagio reale su comportamenti legati a ideazione e comportamento suicidario tra i minori. Han ha dichiarato che, nonostante avesse definito la sicurezza dei minori "un problema urgente", TikTok non ha mai avvisato i genitori dei potenziali pericoli della piattaforma per i loro figli.
Certo, non è assolutamente la prima volta che TikTok finisce sotto i riflettori per questioni legate alla sicurezza dei minori: un giudice texano ha già stabilito che la piattaforma ha ingannato gli utenti sulle sue funzioni di protezione per i più giovani. La differenza, in questo caso, è che le deposizioni vengono dall'interno, da chi quei problemi li aveva visti e segnalati. E questo rende tutto decisamente più difficile da ignorare.