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Riparare da sé iPhone 18 Pro e nuovi Mac: arrivano i ricambi Apple
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Chi vuole riparare da sé un iPhone 18 Pro o uno dei nuovi Mac desktop può ora acquistare i ricambi originali Apple: prima di ordinare, però, occorre valutare attrezzi, competenze e costo complessivo dell’intervento.
Apple ha ampliato il catalogo del programma Self Service Repair, che mette a disposizione parti di ricambio, manuali e strumenti per eseguire riparazioni fuori garanzia. L’estensione riguarda iPhone 18 Pro e Pro Max, Mac Studio con M5 Max o M5 Ultra e Mac mini con M6 o M5 Pro.
Il programma è rivolto a chi ha già esperienza nella riparazione di dispositivi elettronici. Per questi utenti, l’acquisto diretto dei componenti offre un’alternativa all’intervento presso un Apple Store o un Centro Assistenza Autorizzato Apple.
Il punto di partenza è il manuale di riparazione Apple relativo al proprio dispositivo. Consultarlo prima dell’acquisto permette di capire quali operazioni saranno necessarie e quali parti, strumenti e materiali serviranno per completarle.
Dal negozio online Self Service Repair è possibile acquistare i ricambi originali e acquistare o noleggiare gli strumenti professionali previsti dal programma. La disponibilità dei pezzi, da sola, non rende quindi l’intervento alla portata di chiunque: anche una sostituzione apparentemente semplice può richiedere uno smontaggio articolato.
Le parti sostituite possono essere restituite affinché siano ricondizionate o riciclate. Per alcuni componenti è previsto un credito dopo la restituzione del pezzo usato: condizioni e importo vanno controllati prima dell’ordine.
Il programma è arrivato in Italia nel dicembre 2022 e ha ricevuto critiche per costi e complessità. Già al debutto, iFixit aveva evidenziato questi limiti, che restano aspetti da valutare quando si sceglie come intervenire sul proprio dispositivo.
Per capire se il fai-da-te permette di risparmiare, bisogna confrontare il costo del ricambio e degli strumenti necessari, tenendo conto dell’eventuale credito per la restituzione, con un preventivo di assistenza. Chi possiede già l’attrezzatura parte da una situazione diversa rispetto a chi deve procurarsi tutto per una sola riparazione.
Per gli utenti esperti, l’ampliamento del catalogo significa poter intervenire su più dispositivi con componenti originali. Chi non ha familiarità con questi lavori deve considerare anche il tempo necessario e il rischio di danneggiare altre parti durante lo smontaggio: affidarsi a un tecnico resta una scelta da valutare insieme al prezzo.