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Da Milano a Castel Volturno, la mappa delle piazze
Dopo gli scontri e le devastazioni dello scorso weekend a Milano, da Torino a Milano, passando per Roma e arrivando a Castel Volturno tornano le proteste in piazza: contro la guerra, il riarmo, il carovita e i Cpr. Cambia però la mappa del Movimento 17 ottobre: le piazze annunciate nei giorni scorsi sono state annullate e i nuovi punti di ritrovo saranno comunicati sabato 24 ottobre poco prima l'inizio dei cortei, per le 14.30.
A Milano, mentre resta l'incognita di piazza Duomo, dove sui social circolano appelli per le 15, i sindacati di base saranno al mattino in piazza Cavour contro il carovita. Sempre in mattinata, alle 10, è invece la volta presidio di "Studenti col Tricolore" in piazza XXV Aprile mentre nel pomeriggio ci sarà l'iniziativa pro Palestina in piazza Leonardo da Vinci.
A Roma la giornata si apre alle 10 con il corteo della destra, di Gioventù Nazionale, da piazza della Libertà a piazza Risorgimento. Alle 14, da piazza della Repubblica, partirà la manifestazione nazionale "Fuori l'Italia dalla guerra". Mentre il Circo Massimo, inizialmente indicato dal Movimento 17 ottobre, non è più il punto di ritrovo previsto.
Contro il riarmo si scende in strada anche a Torino, alle 15 da piazza Castello con il corteo "Noi la guerra non la paghiamo", promosso dal coordinamento Torino è contro il riarmo con Askatasuna e studenti. I liceali si ritroveranno invece alle 14 in piazza Arbarello, gli universitari partiranno da Palazzo Nuovo. Ad Aosta, alle 15 in piazza Chanoux, "Noi siamo il popolo" manifesta su studio, caro carburante, salari, affitti e sanità. A Genova il luogo inizialmente scelto dal Movimento era piazza de Ferraris, poi, come in tutta Italia, è stato revocato e sarà comunicato solo all'ultimo. E' probabile che i manifestanti tornino comunque in strada e dunque, vista la totale incertezza la questura ha predisposto un dispositivo di sicurezza massiccio ma anche piuttosto agile se davvero i manifestanti si riuniranno in più punti della città. In Emilia-Romagna, a Bologna i collettivi Làbas e Tpo promuovono una manifestazione contro "la stretta repressiva del governo".
A Forlì è attesa Generation Z, soprattutto dopo le polemiche per il presidio annunciato da Forza Nuova in piazzale della Vittoria con il leader Roberto Fiore. In Veneto, a Padova, alle 11, sit-in per la pace in piazza delle Erbe e iniziativa sulle scuole in piazza Garibaldi, dove alle 14.30 è previsto un altro presidio. A Verona, alle 10 manifestazione per Moussa Diarra e alle 15 protesta contro accise e guerra. A Firenze, stando agli annunci via chat, sono due le possibile manifestazioni: 'Noi il popolo-altro movimento' ha dato appuntamento in piazza Signoria. E poi il corteo del Movimento 17 ottobre che aveva inizialmente indicato piazza Santa Maria Novella, ma l'appuntamento, come nelle alte città, è stato ritirato con il nuovo luogo ancora ignoto. Previsti presìdi e cortei anche nel resto della Toscana.
In Campania, Napoli si mobilita alle 15 in piazza del Plebiscito contro il carovita. Mentre a Castel Volturno attese migliaia di persone, con diocesi, Caritas, Libera, associazioni, migranti e braccianti, che marceranno contro il progetto di un Cpr da 120 posti. Atteso anche il presidente della Regione Roberto Fico.