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Moto Guzzi The Trip 500: 48 CV, 180 kg e il cuore dell'Aprilia 457
Mandello svela la nuova Moto Guzzi The Trip 500: roadster da 48 CV con motore bicilindrico Aprilia 457, ricca dotazione elettronica e debutto fissato a EICMA 2026.
Si diceva da qualche mese che a Mandello stessero “cucinando” qualcosa di diverso, una moto chiamata The Trip. La domanda che circolava tra gli addetti ai lavori, vedremo davvero una Moto Guzzi capace di rompere con i suoi classici schemi tecnici? Adesso che la casa ha iniziato a mostrare le prime carte, la risposta è un sì bello tondo.
Per spiegare questa sterzata, da Mandello l’hanno buttata sul filosofico, prendendola un po’ da lontano. Il ragionamento? Per anni probabilmente ci siamo convinti che per andare in moto servissero per forza potenze esagerate, cavalli da vendere e mezzi sempre più difficili da gestire. Nel frattempo però la vita quotidiana è cambiata. E per Guzzi, oggi il lusso vero non è solo accumulare cavalli vapore, ma guadagnare tempo, ammazzare la routine e ritrovare un po’ di libertà. Da questa idea nasce la The Trip 500. In sostanza una roadster da mezzo litro facile, leggera e senza troppe complicazioni. Fatta per divertire chi si avvicina ora alle due ruote ma anche per stuzzicare chi di chilometri ne ha già macinati parecchi.
Passando alla ciccia, cioè alla tecnica vera e propria, il dato centrale attorno cui gira la Moto Guzzi The Trip 500 è l’arrivo del motore bicilindrico parallelo da quasi 48 CV. In pratica è lo stesso identico blocco che Aprilia monta sulla piattaforma 457.
A gestire la cavalleria? Ci pensa poi un pacchetto elettronico studiato per non complicare la vita a chi guida. Il comando del gas sfrutta il sistema Ride-by-Wire abbinato a tre mappe motore distinte: Road, Sport e Rain, così da adattare la risposta della moto al tipo di strada o al meteo.
Nella dotazione tecnologica rientrano poi la navigazione integrata a pittogrammi, visualizzata su uno schermo TFT circolare da 3,6 pollici, e il cambio assistito Quick Shifter, pensato per rendere le cambiate più rapide e senza stress. Il faro anteriore è un Full LED che riprende l’iconica forma dell’aquila Moto Guzzi stilizzandola in chiave moderna, mentre sui blocchetti al manubrio troviamo la retroilluminazione, un aiuto fondamentale per orientarsi al buio senza dover tirare a indovinare.
Passiamo dunque alla ciclistica. Davanti c’è una forcella a steli rovesciati bella robusta, mentre dietro la sospensione si affida a una classica coppia di ammortizzatori laterali. L’impianto frenante lavora con un disco singolo per ruota, e i cerchi sono da 17 pollici in lega con gomme dall’impronta sportiva.
La scheda tecnica parla di 180 kg in ordine di marcia, una posizione di guida eretta e naturale e una sella posizionata ad appena 790 mm da terra, dettagli che la rendono accessibile praticamente a qualsiasi corporatura. Il serbatoio è in metallo, porta 15 litri e tiene insieme forma e sostanza.
Tra le finiture spicca il nome della moto ricamato direttamente sulla sella, mentre per la carrozzeria le tinte al lancio saranno tre: Black Metropolis, Green Grove e Red Beat. Ad affiancarle ci sarà anche la serie speciale The Opening, pensata appositamente per chi vuole portarsi a casa uno dei primissimi esemplari.
Per guardarla da vicino e toccarla con mano bisognerà fare un salto allo stand Moto Guzzi durante EICMA, in programma dal 5 all’8 novembre 2026. L’uscita sul mercato e l’arrivo nelle concessionarie ufficiali è invece fissato per i primi mesi del 2027. Per capire i prezzi esatti delle due configurazioni bisognerà aspettare notizie dalla Casa di Mandello. Intanto godiamoci le prime immagini.