// MACITYNET — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il Mac surclassa i PC nella AI locale, ecco perché – aggiornato con i nuovi MacBook Pro OLED touch
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
L’intelligenza artificiale non vive più soltanto nel cloud. Mentre ChatGPT, Gemini e gli altri grandi servizi online continuano a diventare più potenti, cresce anche l’interesse delle aziende e dei professionisti italiani per una strada diversa: eseguire modelli AI direttamente sui propri computer, senza inviare continuamente dati e documenti a server esterni.
Le ragioni sono molto concrete. Portare l’AI in locale può significare ridurre sensibilmente i costi legati alle API e ai servizi cloud, mantenere sotto controllo informazioni riservate e creare strumenti interni utilizzabili anche con grandi quantità di documenti aziendali, senza che questi debbano necessariamente lasciare l’infrastruttura dell’impresa. A questi vantaggi si aggiungono tempi di risposta prevedibili, maggiore controllo sui modelli utilizzati e la possibilità di costruire applicazioni su misura.
In questo scenario il Mac, nelle generazioni basate su Apple Silicon, è diventato una piattaforma particolarmente interessante. Memoria unificata, CPU e GPU integrate e consumi relativamente contenuti permettono oggi di eseguire localmente modelli linguistici che fino a poco tempo fa richiedevano workstation molto più ingombranti e costose. Non è più soltanto una tendenza tecnica: la domanda legata all’AI ha già inciso sulla disponibilità e sui piani di Apple per Mac mini e Mac Studio, soprattutto nelle configurazioni con più memoria.
Per professionisti e aziende, la domanda quindi non è più soltanto cosa possa fare l’intelligenza artificiale, ma quanto lavoro possa essere spostato dal cloud direttamente sulla propria scrivania.
Ci aiuta a rispondere a questa domanda Lorenzo Vimini, co-titolare di Webtags, l’azienda che da sempre segue il nostro sito e che sta da diverso tempo sperimentando strumenti e modelli di AI Locale per il suo lavoro e nelle consulenze per i propri clienti.
Speriamo che questo articolo vi piaccia e che rappresenti l’avvio di una serie di appuntamenti con consigli tecnici e operativi sull’AI locale. Fatecelo sapere nei commenti a questo corposo articolo!
L’AI Locale è l’Intelligenza Artificiale che, una volta scaricati modelli e strumenti necessari, può lavorare direttamente sul computer senza dover inviare continuamente dati a servizi esterni e senza richiedere necessariamente un abbonamento cloud.
Dimenticate per un attimo ChatGPT, Claude o Gemini gestiti su server cloud oltreoceano, con tutte le preoccupazioni legate alla sicurezza dei dati e ai costi di abbonamento.
Oggi, grazie all’architettura dei chip Apple Silicon, un Mac può trasformarsi in una workstation IA autonoma, silenziosa e, nelle configurazioni più potenti, in grado di gestire modelli dalle dimensioni notevoli.