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Salvadanaio per i nuovi nati, microtassa sugli affitti ai giovani
Più figli si fanno, più lo Stato è presente. Con questo messaggio la manovra 2027 introduce nuove misure per i neonati, a partire da un salvadanaio previdenziale, aiuti per le mamme lavoratrici e per le famiglie numerose. Casa e lavoro sono invece i perni dell'intervento per i giovani, per contrastare la crisi abitativa che costringe molti a vivere con i genitori e a un continuo rinvio dei progetti di vita autonoma.
Chi affitta appartamenti a under35 con contratti a canone concordato pagherà solo l'1% di tasse, una mini-cedolare secca. Per i proprietari diverrà, così, molto conveniente guardare a studenti e giovani lavoratori, rispetto che affittare a prezzi di mercato o tenere le case sfitte. Per i ragazzi alla prese con i primi impieghi scatta anche un premio di 2.500 euro, che potranno ricevere in un'unica soluzione o in 12 mensilità. Anche questo sarà tassato all'1%.
La novità principale per i bambini è il salvadanaio previdenziale per i nuovi nati, con 100 euro di benvenuto all'anno versati dalle casse pubbliche. Un piccolo contributo che i familiari potranno integrare, alimentando questo conto, aperto dall'Inps, con altre somme che saranno non tassabili e non pignorabili. Il gruzzoletto potrà essere essere usato - salvo emergenze straordinarie - solo al compimento dei 18 anni del beneficiario. Il ragazzo potrà impiegarlo per iscriversi all'università, per avviare un'attività imprenditoriale o continuare ad alimentarlo ancora come futura forma di previdenza complementare. Questo salvadanaio si applicherà anche ai nati dopo il 2027 ma la misura andrà rifinanziata.
Si allunga, inoltre, il congedo parentale pagato all'80% dello stipendio e viene prolungato ulteriormente all'aumentare del numero dei figli: sono 4 mesi per il primo, 5 mesi per il secondo e 6 mesi dal terzo bambino in poi. Per le famiglie numerose viene inoltre eliminato il bollo anche per van più spaziosi ma anche più potenti.
Le madri lavoratrici ottengono un potenziamento del bonus mamme, ancora da definire, che nel 2026 vale 720 euro all'anno per chi ha almeno due figli e un reddito inferiore a 40mila euro. Per i genitori che lavorano in proprio arriva anche un voucher di 500 euro per l'acquisto di servizi per la conciliazione per tre mesi.
Per incentivare le assunzioni di giovani madri è prevista una maxi-deduzione del 180% del costo del lavoro a beneficio delle imprese. Un incentivo analogo, chiamato 'Più assumi meno paghi' ma di entità inferiore (il 120%) premia invece chi assume under35.