// TOM'S HARDWARE ITALIA — GAMING
Niente miracoli per XBOX: i conti del primo trimestre svelano un calo su tutti i fronti
Microsoft ha diffuso il 28 ottobre i risultati del primo trimestre dell'anno fiscale 2027, chiuso il 30 settembre 2026, e per la divisione gaming il quadro resta in flessione su entrambe le voci che l'azienda condivide con gli investitori. I ricavi di Xbox content and services sono calati del 2% su base annua (-1% a cambi costanti), mentre quelli hardware sono scesi del 14%. È il primo trimestre quasi interamente successivo alla riorganizzazione annunciata a luglio da Asha Sharma, definita la più significativa nella storia di Xbox, e finora non si vede alcun effetto sui numeri destinati al mercato.
Il confronto con il resto del gruppo è impietoso: Microsoft ha riportato ricavi complessivi per 92,3 miliardi di dollari, in crescita del 19%, e un utile netto di 36,6 miliardi. Il segmento Devices and Consumer, che comprende Xbox insieme a Windows, dispositivi e pubblicità sulla ricerca, si è invece fermato a 15,5 miliardi, in calo del 3%.
Sul fronte del personale il piano prevede circa 3.200 tagli nel corso dell'esercizio 2027: 1.600 posizioni eliminate a luglio e altre 268 a settembre, oltre all'uscita di quattro studi dal perimetro aziendale, da Compulsion Games e Double Fine a Ninja Theory e Undead Labs. Sharma aveva motivato la scelta parlando di margini da tre a dieci volte inferiori a quelli di piattaforme ed editori confrontabili.
Il dato più indicativo arriva però dalle spese operative del segmento, scese del 3% "trainate da Xbox" ma compensate dai continui investimenti in capacità di calcolo per ricerca e sviluppo e in competenze. In pratica, i risparmi ottenuti con i licenziamenti nel gaming finiscono per sostenere la spesa di Microsoft in altre aree, a partire dall'intelligenza artificiale. Anche il costo del venduto cala dell'8%, ma per una ragione contabile: il minore ammortamento degli attivi immateriali ereditati dall'acquisizione di Activision.
Il calendario delle uscite non ha aiutato: nel trimestre sono arrivati il remake di Halo e le conversioni PS5 di Black Ops 1 e 2, che hanno venduto 11 milioni di copie sulla console Sony senza spostare gli equilibri della divisione. "Nel primo trimestre i ricavi Xbox sono scesi del 2% su base annua, contro il -10% di tre mesi fa, mentre il nostro margine è migliorato", ha dichiarato Sharma, citando i record di Minecraft e WoW Forever e la crescita a doppia cifra dei ricavi sulla piattaforma PC.
Resta il nodo dei prezzi: il Game Pass costa meno da aprile, ma non ha ancora generato ricavi aggiuntivi, mentre le console hanno subito ad agosto il secondo rincaro in meno di un anno e continuano a perdere acquirenti. Microsoft prevede la crescita più marcata nel trimestre ottobre-dicembre, con un rallentamento nei tre mesi successivi e un hardware ancora in calo. I tagli, al contrario, proseguiranno fino alla fine dell'esercizio: la prossima verifica dei conti è attesa a gennaio.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google