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Secondo Samsung, nel 2027 la crisi delle RAM peggiorerà ancora
L'intero 2026 è stato caratterizzato da una crisi delle RAM che non accenna a placarsi, causando aumenti dei prezzi su ogni tipo di prodotto: da PlayStation 5 a Steam Machine. Secondo l'ultima relazione finanziaria di Samsung, la situazione è destinata a peggiorare nel corso del prossimo anno. Durante la conferenza aziendale legata ai risultati finanziari del terzo trimestre del 2026, è stato reso noto che il segmento dei semiconduttori di Samsung, che comprende il settore delle memorie, ha fruttato all’azienda 147,1 trilioni di won coreani, di cui 106,5 trilioni di profitto. Ciò rappresenta il 72% del fatturato totale di Samsung nell’ultimo trimestre. Secondo la compagnia, questi risultati sono stati possibili grazie alla priorità data alla produzione delle memorie HBM4 utilizzate nei data center dedicati all’intelligenza artificiale.
Guardando al futuro, Samsung prevede che il mercato delle RAM subirà un’ulteriore contrazione nel 2027: "la crescente domanda trainata dall’IA rischia di accentuare ulteriormente la carenza di offerta rispetto al 2026". La richiesta è così forte che Samsung non menziona nemmeno le memorie DDR5 destinate al mercato consumer. Samsung è attualmente uno dei tre principali produttori di memorie al mondo e, come i suoi concorrenti, ha dato la priorità alla produzione di RAM di alta capacità di livello server per i data center di IA, piuttosto che a qualsiasi cosa si possa trovare in un PC da gaming.
Ci sono già stati segnali che indicano un aggravarsi della crisi: un paio di settimane fa, PlayStation 5 Pro è andata esaurita, causando un'impennata del prezzo delle console usate fino a 1.399 dollari (circa 1200 euro). Inoltre, proprio oggi, l’amministratrice delegata di Xbox, Asha Sharma, ha affermato che la domanda di console sta superando l’offerta, anche se al momento Xbox Series X e Series S sono ancora ampiamente disponibili.