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iOS 27: come usare la modalità Recovery per risolvere i problemi senza Mac
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Aggiornare ad iOS 27 ha assolutamente senso anche solo per poter beneficiare della Recovery Mode (di cui facemmo cenno a gennaio 2026) in caso di problemi: questo aggiornamento infatti porta su iPhone la stessa modalità di recupero dei Mac con chip Apple Silicon grazie alla quale si possono finalmente diagnosticare problemi software, aggiornare il sistema operativo, effettuare un ripristino totale senza doverlo collegare a un computer.
Chiaramente non è uno strumento che utilizzerete ogni giorno, ma conoscere la procedura di accesso può essere molto utile in caso di aggiornamenti falliti, problemi di avvio o malfunzionamenti del sistema, permettendovi di indagare subito ovunque vi troviate. E magari risolvere in pochi minuti.
Anche la procedura per aprire questa nuova schermata è simile a quella che troviamo sui Mac. Si fa così:
Dopo qualche altro secondo di attesa si avvierà la Recovery Mode.
Da questa schermata potete collegare l’iPhone a una rete Wi-Fi (lo fa automaticamente se è tra quelle conosciute) e tenere d’occhio la percentuale di batteria attraverso l’apposito indicatore in alto a destra.
L’area principale dell’interfaccia mette a disposizione quattro utili strumenti per intervenire sul dispositivo senza doverlo collegare a un Mac o un PC. Nello specifico:
Quando avete terminato le operazioni di recupero potete uscire dalla schermata Recovery in due modi:
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