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EICMA 2026, QJMotor cala i veli: tutte le nuove moto in arrivo
QJMotor anticipa le novità di EICMA 2026 svelando sei modelli tra scooter, 125 A1, l'adventure SRT 800 RX e la versione definitiva della maxi naked Rino 900.
Sei anteprime a un nulla dall’apertura di EICMA 2026. QJMotor anticipa le mosse per il Salone di Milano e scopre le carte. Il ventaglio di proposte copre praticamente ogni nicchia. Dal veicolo urbano economico per la città alla maxi-enduro senza limiti, passando per le 125 dedicate ai sedicenni e i maxi-scooter a lungo raggio. La ricetta commerciale? Resta la stessa su cui il marchio sta spingendo in Italia. Equipaggiamenti di serie completi e listini aggressivi.
Sul fronte ruote alte, la proposta d’attacco per il traffico di tutti i giorni si chiama LTS 125S. QJMotor lo spinge con un monocilindrico 4T da 125 cc (9 CV di potenza max) accoppiato alla trasmissione automatica CVT. La sella bassa a 760 mm e una ciclistica rapida nei cambi di direzione puntano a facilitare le manovre tra le auto, mentre la dotazione punta tutto sulla concretezza quotidiana: gancio portaborse, vani nel retroscudo e un listino di 2.090 euro, che scende a 1.990 euro con la promozione al lancio.
Tutt’altra stazza per il FORT 400 G, pensato per chi macina chilometri anche fuori città. Il motore sale a 394 cc (monocilindrico a liquido) e scarica a terra 42,7 CV a 7.500 giri/min, con una coppia di 41,2 Nm a 6.250 giri gestita dal controllo di trazione TCS e dal cambio CVT. Per mantenere stabilità nel veloce e agilità nello stretto, la scelta dei cerchi è caduta sulla combinazione 15"-14" (anteriore/posteriore), supportata da un impianto frenante ByBre dotato di ABS. Quanto all’allestimento, la sella è posizionata a 790 mm da terra, il parabrezza si regola elettricamente e sul manubrio spicca il display TFT da 7 pollici con navigazione integrata e connettività per lo smartphone.
Per la patente A1 la famiglia SRK si sdoppia, offrendo due interpretazioni differenti sulla medesima piattaforma tecnica da 125 cc (motore da 15 CV, cambio a sei marce e TCS di serie):
Cambio di scenario radicale con la SRT 800 RX, adventure sintonizzata sull’esplorazione e sui viaggi a lungo raggio. Il propulsore è un bicilindrico parallelo bialbero da 799 cc (8 valvole) capace di 95,2 CV a 8.500 giri e 87 Nm di coppia a 6.750 giri. La trasmissione manuale a sei rapporti include frizione antisaltellamento e quickshifter, mentre la gestione elettronica integra tre mappature motore e controllo di trazione. Telaio in tubi d’acciaio, forcellone in alluminio, sospensioni Marzocchi e impianto Brembo con ABS completano un assetto d’attacco con ruote a raggi da 21" e 18" e 210 mm di luce da terra. Per macinare chilometri ci sono il serbatoio da 21 litri, display TFT verticale da 5", avviamento keyless, cruise control, sella e manopole riscaldate.
Il pezzo forte dello stand resta comunque la Rino 900, presentata in veste definitiva dopo il prototipo visto la scorsa edizione. Il tre cilindri scarica a terra 119 CV a 10.000 giri e 93 Nm a 8.000 giri, collocandola al vertice della categoria. Il blocco motore ha funzione portante nel telaio, mentre telaietto e forcellone bibraccio sono in alluminio per risparmiare grammi preziosi. Ciclistica di alto livello con forcella rovesciata Marzocchi, ruote da 19" e 17" e freni Brembo a doppio disco con pinze radiali. Ricca inoltre l’elettronica. C’è il TFT a colori, oltre ai fari full LED, mappe motore selezionabili, cruise control e connettività completa.
Eccezione fatta per lo scooter LTS 125S, QJMotor ufficializzerà prezzi, varianti cromatiche e tempi di consegna degli altri modelli a ridosso delle rispettive uscite sul mercato.