// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Kimi Antonelli per le novità di Meta Muse: voce e avatar espressivi
Il nuovo campione del mondo di Formula 1 racconta le novità introdotte da Meta Muse. Nella clip promozionale appena pubblicata, Kimi Antonelli attiva l’intelligenza artificiale confidandole di avere nostalgia di casa (al momento si trova in Brasile per il Gran Premio di questo fine settimana, ma il video è stato registrato negli Stati Uniti), poi si mette ai fornelli. È il pretesto per annunciare l’arrivo dell’interazione vocale e degli avatar espressivi.
L’obiettivo dichiarato è quello di offrire agli utenti un modo più naturale per interagire con l’agente, semplicemente parlando, senza dover necessariamente scrivere. Si avvicina molto a quanto visto all’evento Connect 2026 con la presentazione di Charm, il tamagochi AI.
Il comunicato dell’annuncio fa alcuni esempi per spiegare quando questo metodo può tornare comodo: mentre si cammina, per ottenere un riscontro su un’idea da sviluppare, simulando un colloquio di lavoro, preparandosi per una presentazione o in qualsiasi altra situazione che prevede un impiego diverso delle mani. Sullo schermo, Muse risponde in tempo reale, con la possibilità di attivarne solo la voce, un avatar personalizzabile mostrato sopra la trascrizione dello scambio oppure sull’intero display.
Come anticipato, l’espressività è una delle novità introdotte. La mascotte dell’agente AI muove la testa mentre parla (ci sono centinaia di voci disponibili) e fa trapelare le proprie sensazioni attraverso il viso. Le novità arrivano subito negli Stati Uniti, integrate nell’app, mentre le conversazioni vocali con Muse debutteranno presto sugli occhiali smart del gruppo e in Muse Charm. Quest’ultimo dettaglio fa pensare a un lancio imminente del prodotto.
Meta è uno degli sponsor principali del team Mercedes, di cui fa parte Antonelli. I giganti dell’intelligenza artificiale sono presenti in Formula 1 da ormai qualche anno, appiccicati alla livrea delle monoposto oltre che alle tute e ai caschi dei piloti: Anthropic sulla Williams, Perplexity per Lewis Hamilton su Ferrari, Gemini (in precedenza Chrome) sulle McLaren.