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Borse europee in rosso dopo lo scivolone di Wall Street. In picchiata i mercati asiati: Tokyo sfiora il -6%
Mercati azionari del Vecchio continente negativi in un clima molto nervoso: tra diverse oscillazioni, le Borse di Londra e Francoforte cedono due punti percentuali, con Parigi che perde l'1,6%.
Tra tentativi di contenere le perdite e nuove correnti di vendite, Milano si muove su perdite poco superiori al punto percentuale. Male Nexi che cede il 3,9%, con Saipem in calo di circa tre punti e Generali negativa del 2,8%. Spread Btp-Bund calmo sui 110 punti base, euro in calo (-0,4%) a quota 1,117 contro il dollaro.I future sull'avvio di Wall street restano incerti.
Anche i mercati azionari asiatici e dell'area del Pacifico chiudono tutti in calo sulla scia dello scivolone di Wall Street e dei i timori legati ai risultati delle elezioni statunitensi, che tra l'altro potrebbero rallentare gli investimenti nei data center dedicati all'intelligenza artificiale. I listini più pesanti sono Seul che ha ceduto il 6% netto e Tokyo in calo del 5,9%.
Negative anche le Borse cinesi, con Shenzhen che ha perso il 2,2% e Shanghai l'1,1%. In calo del'1,2% Hong Kong, mentre Sidney ha contenuto il ribasso di mezzo punto percentuale. Negativi i future sull'avvio dei listini europei, ancora incerti quelli su Wall street.
La Borsa di Tokyo termina la seduta con l'indice di riferimento sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo.
Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull'euro a 176,70.