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AGCOM oscura Viagogo e indaga sui biglietti per gli Oasis
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ordinato l’oscuramento del sito di Viagogo in Italia. Questa nuova opzione è disponibile con l’approvazione del decreto bollette 2025. La nota società che opera nel mercato del secondary ticketing non ha pagato le sanzioni inflitte tra il 2020 e il 2024. Sono stati inoltre avviati accertamenti sulla vendita dei biglietti per i concerti degli Oasis a Roma, in seguito alla segnalazione del Codacons.
In base all’art. 1 comma 545 della legge di bilancio 2017 è vietata la vendita di biglietti a fini di lucro sul mercato secondario. È consentita unicamente se effettuata in forma occasionale da privati ad un prezzo uguale o inferiore a quello nominale oppure attraverso i canali di rivendita ufficiali e certificati.
Viagogo ha ricevuto diverse sanzioni tra il 2020 e il 2024 per un totale di 53,4 milioni di euro (la più pesante è quella di giugno 2022), inclusi maggiorazioni e interessi. Secondo AGCOM, la vendita di biglietti a prezzi maggiorati rappresentata un’attività illecita di bagarinaggio. La società ha sempre sostenuto che svolge solo il ruolo di intermediario, in quanto i prezzi vengono stabiliti dai venditori.
Dato che Viagogo non ha mai pagato le multe, AGCOM ha ora sfruttato l’art. 6 comma 2 del decreto bollette 2025, ovvero la possibilità di chiedere l’oscuramento del sito in caso di sanzioni non pagate per importi superiori ad un milione di euro. Secondo il Sole 24 Ore, l’accesso al sito è stato bloccato a fine ottobre. In realtà è ancora accessibile tramite DNS pubblici.
L’autorità ha inoltre comunicato l’avvio di un procedimento relativo alla vendita dei biglietti per tre concerti degli Oasis a Roma (26, 29 e 30 luglio 2027). La segnalazione è arrivata dal Codacons, dopo aver scoperto su alcuni siti di secondary ticketing prezzi fino a 10.000 euro.