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Zenless Zone Zero alza l'asticella con ray tracing e DLSS 4.5
Zenless Zone Zero riceve con la versione 3.0 un aggiornamento tecnico importante su PC: il gioco di HoYoverse introduce ray tracing e supporto DLSS, una novità che pesa perché porta un live service molto popolare dentro la fascia più avanzata delle tecnologie grafiche RTX.
Il punto non è soltanto estetico. L'aggiornamento aggiunge riflessi calcolati in ray tracing, occlusione ambientale e illuminazione globale, tre elementi che possono cambiare in modo sensibile la resa delle aree urbane, degli interni e delle scene più dense di effetti. In un action RPG costruito su ritmo, animazioni e leggibilità, l'equilibrio tra qualità visiva e fluidità resta centrale.
Per questo entra in gioco NVIDIA, con un pacchetto pensato per accelerare e migliorare la resa su schede GeForce RTX. La versione PC sfrutta DLSS 4.5 attraverso le componenti già note della suite, partendo dall'upscaling e arrivando alla generazione dei frame, così da compensare il costo computazionale delle nuove opzioni grafiche.
Nel dettaglio, l'aggiornamento cita il supporto a DLSS Super Resolution e Frame Generation, mentre il Multi Frame Generation arriverà con un aggiornamento successivo. È una distinzione utile: il ray tracing aumenta il carico sulla GPU, ma il DLSS permette di recuperare prestazioni senza rinunciare del tutto alla qualità d'immagine.
La mossa arriva mentre il gioco entra in una nuova fase contenutistica. Dopo il salto raccontato nella prova della Versione 2.0, la 3.0 amplia l'esperienza con nuove attività, meccaniche, contenuti esplorativi e personaggi S-Rank, tra cui Velina e Norma.
C'è anche un elemento di distribuzione da non sottovalutare: Zenless Zone Zero arriva ufficialmente su Steam con condivisione dei dati cross-platform. Per un titolo già presente su più piattaforme, l'approdo sullo store di Valve può allargare la base PC e rendere più visibile il lavoro fatto sulle tecnologie grafiche.
Resta da capire quanto le nuove impostazioni saranno scalabili sui sistemi meno recenti. Le opzioni RTX hanno senso soprattutto se accompagnate da preset chiari e da un buon margine di personalizzazione, perché non tutti i giocatori PC hanno una GPU in grado di gestire ray tracing, upscaling e generazione dei frame allo stesso livello.
La direzione, però, è evidente: anche i giochi free-to-play e live service stanno adottando tecnologie un tempo riservate ai blockbuster premium. Se l'implementazione sarà solida, Zenless Zone Zero potrà diventare un caso interessante per valutare quanto il ray tracing sia ormai maturo anche nei titoli aggiornati a cadenza stagionale.