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Gabe Newell di Valve ha comprato una villa da giusto qualche spicciolo...
Una villa da quasi 71 milioni di dollari con tunnel privato che conduce direttamente al mare: è l'ultimo acquisto immobiliare di Gabe Newell, il fondatore di Valve e padre di Steam, la piattaforma che domina il mercato mondiale della distribuzione di videogiochi per PC. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il miliardario ha acquisito la proprietà situata a Manalapan, in Florida, una delle zone più esclusive della costa atlantica americana, per la cifra esatta di 70,8 milioni di dollari.
Si tratta di una residenza da circa 1.850 metri quadrati che era stata acquistata appena quattro anni fa, nel 2020, dai suoi precedenti proprietari (Cindy e Ron McMackin, fondatori dell'impresa di subappalto meccanico Pan-Pacific Mechanical) per soli 39 milioni di dollari.
La proprietà è un concentrato di lusso su più livelli. Oltre al celebre tunnel che collega l'estate waterfront direttamente all'oceano attraverso una spiaggia privata la villa dispone di una piscina esterna, un pontile con ascensore per imbarcazioni, una cantina per vini, un'ala benessere dedicata al relax, alloggi per gli ospiti e un garage capace di accogliere otto automobili. Un patrimonio immobiliare che farebbe invidia a qualsiasi magnate europeo.
L'acquisto sorprende per un motivo preciso: negli ultimi anni Newell aveva scelto di vivere praticamente in mare aperto, lontano dalla sede di Valve a Bellevue, nello stato di Washington. Il suo stile di vita era diventato quasi leggendario nell'industria tech: una flotta di yacht di lusso, di cui il gioiello si chiama Leviathan, un'imbarcazione dotata di ospedale a bordo, laboratorio, spa e postazioni da gaming. A completare il quadro, Newell possiede anche un cantiere navale e finanzia un'organizzazione di ricerca chiamata Inkfish.
È proprio la sua vita in mare ad aver fatto notizia nel luglio dell'anno scorso, quando Newell ha rilasciato una rara intervista a Zalkar Saliev, uno youtuber che all'epoca contava appena 19 iscritti al proprio canale. Il 63enne imprenditore ha descritto con disarmante semplicità la sua giornata tipo: svegliarsi, lavorare, fare immersioni subacquee, tornare a lavorare, poi di nuovo in palestra o per un secondo giro di sub, per concludere la giornata a bordo con il resto dell'equipaggio. Una routine che molti potrebbero scambiare per una vacanza perenne, ma che lui considera semplicemente lavoro.
La sua filosofia di vita è sintetizzata in una frase che ha condiviso durante quell'intervista: quando vai in pensione, vuoi smettere di fare un lavoro orribile per dedicarti a ciò che ti piace davvero. In questo senso, ha spiegato, lui è in pensione da tempo - perché quello che fa ogni giorno è esattamente ciò che lo appassiona. I progetti che lo tengono impegnato spaziano dall'intelligenza artificiale alle interfacce cervello-computer, dalla ricerca neuroscientifica allo sviluppo di dispositivi per il rilevamento di agenti patogeni aerodispersi nell'aria. Un portafoglio di interessi che va ben oltre i videogiochi.
Il patrimonio netto di Newell è stimato intorno agli 11 miliardi di dollari, una cifra che colloca il cofondatore di Valve tra i nomi più facoltosi dell'intera industria videoludica mondiale. Steam, la piattaforma di distribuzione digitale che ha rivoluzionato il mercato PC a partire dai primi anni Duemila, garantisce a Valve una percentuale su ogni transazione, generando entrate continue e difficilmente quantificabili dall'esterno, trattandosi di un'azienda privata che non è tenuta a rendere pubblici i propri bilanci.
A dimostrare che la terraferma non lo ha ancora completamente sedotto, Newell ha recentemente avviato la costruzione di una nave da ricerca oceanica dal valore di 230 milioni di dollari. L'imbarcazione, che dovrebbe essere operativa entro il 2028, trasporterà robot sottomarini, laboratori scientifici e fino a 70 ricercatori con l'obiettivo di mappare le fosse oceaniche più profonde del pianeta. Una delle ultime frontiere inesplorate della Terra, molto più ambiz