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AMD, niente 9080 XT: la memoria costa troppo
AMD starebbe rivedendo i piani per una nuova scheda video di fascia alta, indicata dalle indiscrezioni come Radeon RX 9080 XT, perché il progetto rischierebbe di togliere a Radeon uno dei pochi vantaggi davvero concreti contro NVIDIA: il prezzo. Il punto non sarebbe soltanto prestazionale, ma industriale, legato al costo della memoria e al posizionamento rispetto alle GPU GeForce più recenti.
Secondo le informazioni circolate negli ultimi giorni, la scheda sarebbe stata pensata come risposta alla presunta serie GeForce RTX 50 Super, un refresh delle GPU Blackwell che dovrebbe alzare il livello di memoria e prestazioni. Il problema è che una Radeon più ambiziosa richiederebbe probabilmente GDDR7, la stessa memoria che contribuisce a rendere più costose le schede rivali.
La strategia attuale di AMD, almeno nella fascia gaming mainstream, si basa invece su un equilibrio diverso: prestazioni competitive, costi sotto controllo e memoria meno cara. In questo scenario RDNA 4 non deve per forza inseguire la vetta assoluta, perché la differenza di prezzo rispetto alle GeForce può pesare più di qualche punto percentuale nei benchmark. L’uso della GDDR6 sulle attuali RX 9000 avrebbe dato ad AMD margine per restare aggressiva.
È lo stesso equilibrio che rende complesso lanciare una scheda con 32 GB di memoria più costosa: una nuova top di gamma Radeon potrebbe finire troppo vicina alle GeForce nel prezzo, perdendo il senso commerciale dell’operazione. Nel quadro più ampio delle roadmap AMD, già osservato parlando delle prossime generazioni di chip, il nodo resta sempre lo stesso: scegliere dove investire silicio, memoria e margini senza inseguire ogni segmento a qualsiasi costo.
Una possibilità più pragmatica sarebbe un aggiornamento della Radeon RX 9070 XT, magari con più memoria GDDR6 e frequenze superiori, invece di una GPU completamente nuova. In questo modo AMD potrebbe avvicinarsi a una risposta per la presunta RTX 5080 Super senza costruire una scheda troppo cara da produrre e difficile da vendere al pubblico Radeon.
La differenza di prezzo tra le schede attuali aiuta a capire il ragionamento: modelli GeForce con memoria GDDR7 risultano sensibilmente più costosi rispetto alle Radeon concorrenti, mentre alcune RX 9000 riescono a restare in una fascia più accessibile. Se questa distanza dovesse ampliarsi ulteriormente, AMD avrebbe un incentivo forte a difenderla invece di annullarla con una GPU premium.
Per il mercato GPU, la questione è rilevante perché mostra quanto la memoria stia diventando una variabile decisiva, non solo una voce tecnica nella scheda prodotto. Una Radeon più potente sarebbe interessante per gli appassionati, ma una Radeon più conveniente potrebbe avere un impatto maggiore sulle vendite. Finché non arriveranno conferme ufficiali, la RX 9080 XT resta un progetto non annunciato; il fatto nuovo è che, secondo le ultime indiscrezioni, AMD potrebbe decidere che non lanciarla sia la mossa più utile contro NVIDIA.