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Quali sono i giochi Sony per PS5 che aspetto di più? Ecco la mia classifica dal più al meno atteso
Grazie agli ultimi eventi di Sony ho un’idea un po’ più chiara sui giochi PlayStation destinati ad approdare sui nostri schermi. Ho deciso di classificarli in ordine decrescente, da quello che aspetto di più sino ai titoli che mi interessano meno, con una premessa: quelli che pur esistendo non sono stati annunciati ufficialmente - si pensi al prossimo Gran Turismo - non sono stati inclusi in elenco.
Ha ancora tanto da dimostrare, ma devo riconoscerlo: God of War Laufey ha carattere da vendere. La sua protagonista è un personaggio molto interessante e con ampi margini di approfondimento e l’attrice che la interpreta – Deborah Ann Woll – ha tutta la mia stima. L’ambientazione al centro dell’avventura, ossia l’Everywhen, ci farà affrontare divinità provenienti da mitologie differenti, si pensi all’egizia Sekmeth, sulla base di un combat system rinnovato, e forte di possibilità assenti nelle controparti di GoW 2018 e Ragnarok. Le lotte apparse nel filmato del gioco hanno catturato il mio sincero interesse, e questo è solo uno dei motivi per cui spero che le voci sull’uscita di Laufey nella prima metà del 2027 siano vere.
Arriverà il 15 settembre su PS5 e ha buone chance per rivelarsi l’ennesimo grande titolo a firma Insomniac Games. Parlo di Marvel’s Wolverine, che pure si è mostrato durante lo State of Play di giugno in un video gameplay di diversi minuti. Non mi è parso voler reinventare la ruota sul fronte puramente grafico, ma il gioco con protagonista Logan regala spettacolo quando arriva il momento di infilzare i nemici con gli artigli, complice una resa del sangue davvero convincente. Tra gli altri fattori che mi fanno attendere la produzione cito la presenza di diversi volti iconici Marvel (tra alleati e nemici) e la decisione di Insomniac Games di realizzare un’avventura più lineare, ma con un occhio di riguardo ai frangenti spettacolari e alla varietà d’ambientazioni.
Avrebbe potuto trovarsi facilmente al primo posto della mia lista, ma l’Intergalactic The Heretic Prophet di Naughty Dog occupa solo il gradino più basso del podio, e il motivo è semplice. Il trailer che è apparso ai Game Awards del 2024 (e che ho avuto la fortuna di ammirare dal vivo!) è tutto ciò che al momento abbiamo di concreto sull’avventura di Jordan A. Mun. Le soluzioni tecnologiche avanzate, le ispirazioni ad Akira e a Cowboy Bebop sono tutti elementi che mi hanno sinceramente incuriosito, ma l’identità ludica della produzione è purtroppo ancora avvolta nel mistero. Spero che la cosa possa cambiare all’edizione 2026 dello show di fine anno di Geoff Keighley.
Saranno parte di un unico pacchetto, oppure tre remake a sé stanti? Non si sa ancora. Quel che è certo è che i rifacimenti della trilogia classica di God of War vedranno il ritorno di T.C. Carson nei panni di Kratos, per restituirci tre avventure violente e iconiche in forma modernizzata, purtroppo però in data da destinarsi. Ci vorrà del tempo prima di rivedere questi remake e a tal proposito credo che il combat system visto in God of War Laufey potrebbe dirci diverse cose sulla controparte che animerà gli scontri nell’antica Grecia.
Sviluppato da Firesprite Games e in uscita nel 2027, il sequel di Until Dawn seguirà le vicende di un gruppo di cacciatori di fantasmi alla guida di un canale sul paranormale noto come Dead True. Tutte fesserie, in realtà, perché nessuno dei membri della crew ha mai vissuto realmente un qualche contatto col sovrannaturale. Tutto questo cambierà drasticamente in questa nuova avventura horror, che darà spazio anche alla figura del Dr. Hill (di ritorno dal primo capitolo e interpretato da Peter Stormare).
Uso la sesta posizione per raggruppare quei titoli multiplayer che, allo stato attuale delle cose, dovrebbero trovarsi ancora in sviluppo. Nello speciale sugli errori commessi da Sony nell’attuale generazione ho delineato nel dettaglio i risultati a dir poco discutibili prodotti sino ad oggi dall’iniziativa live service del colosso, quindi non mi ripeterò. Que