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Vivo V80 Lite spunta su Geekbench con un nuovo chip MediaTek
Vivo sta preparando il Vivo V80 Lite, apparso di recente su Geekbench e presso diversi enti di certificazione. Le registrazioni anticipano il processore, il sistema operativo e la potenza di ricarica del dispositivo, suggerendo che il debutto della nuova proposta di fascia medio-alta non sia lontano.
Il telefono è identificato dal codice V2626 e ha ottenuto 937 punti nel test single-core e 2.654 punti in quello multi-core. Il benchmark è stato eseguito con Android 16, elemento che lascia prevedere l'adozione della nuova versione del sistema operativo fin dall'uscita. I risultati, tuttavia, non permettono ancora confronti definitivi con altri smartphone, poiché software e firmware potrebbero non essere quelli finali.
La parte più interessante riguarda il processore. Geekbench riporta la sigla MediaTek MT6858, normalmente associata al Dimensity 7100, ma alcuni dettagli tecnici indicano una possibile identificazione differente. La frequenza massima riportata di 2,5 GHz e la GPU Mali-G610 MC2 coincidono infatti con le caratteristiche del Dimensity 7300e, già utilizzato da Vivo sul modello Y600 Pro.
Il nome commerciale del chip resta quindi da confermare: i dati del benchmark possono identificare la piattaforma tramite codici interni che non corrispondono sempre alla denominazione usata sul mercato. Nella stessa fase in cui MediaTek prepara chip a 2 nm più economici per sfidare Qualcomm, il V80 Lite sembra affidarsi a un SoC meno ambizioso, pensato soprattutto per bilanciare consumi, prestazioni quotidiane e costi.
Un'altra indicazione arriva dalla certificazione TUV, che associa al medesimo codice V2626 il supporto alla ricarica rapida a 44 W. Non sono ancora note la capacità della batteria e le tempistiche necessarie per una ricarica completa, ma la potenza indicata definisce con maggiore precisione il posizionamento del dispositivo all'interno della gamma Vivo.
Il V80 Lite è comparso anche negli archivi SIRIM della Malesia, mentre la certificazione europea EEC è stata associata sia al codice V2626 sia alla variante V2630. La presenza di due identificativi potrebbe dipendere da configurazioni destinate a regioni diverse. Il precedente V70 Lite, del resto, era stato distribuito negli Emirati Arabi Uniti e in alcuni mercati mediorientali, senza raggiungere l'India.
Il quadro provvisorio descrive dunque uno smartphone di fascia medio-alta con Android 16, ricarica a 44 W e un processore probabilmente derivato dal Dimensity 7100. Il possibile Dimensity 7300e dovrebbe offrire prestazioni adeguate per multitasking, navigazione, social network e giochi poco impegnativi. Prezzo, memoria, display, fotocamere e disponibilità internazionale rimangono invece sconosciuti e servirà l'annuncio ufficiale per completare la scheda tecnica.
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