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Kimi AI, 7 prompt per scoprire cosa sa fare il chatbot cinese
Dalla Cina stanno arrivando modelli di intelligenza artificiale che meritano attenzione ben oltre la semplice curiosità geografica. Tra questi c’è Kimi AI, sviluppato dalla startup di Pechino Moonshot AI. Dopo il recente lancio del modello K3, la piattaforma sta guadagnando utenti a un ritmo che le piattaforme occidentali farebbero bene a non ignorare…
Kimi non punta a fare le stesse cose di ChatGPT. Se il modello di OpenAI eccelle nella versatilità e Claude nel ragionamento approfondito, Kimi si distingue soprattutto nella gestione di documenti molto lunghi, nell’analisi di intere basi di codice e nell’esecuzione di flussi di lavoro tecnici complessi. Un’altra caratteristica apprezzata è la tendenza a produrre meno informazioni inesatte: invece di privilegiare risposte immediate, il modello segue un processo di analisi più strutturato e passo dopo passo.
Per chi vuole testarlo, ecco sette prompt per principianti che coprono le capacità più interessanti, dalla semplificazione di argomenti complessi all’estrazione di informazioni da documenti lunghi, dal supporto alle decisioni alla costruzione di competenze.
Prompt da utilizzare: Spiega [argomento complesso] come se avessi quindici anni. Usa un’analogia dalla vita quotidiana e segnala le tre idee sbagliate più diffuse sull’argomento.
Questo è il prompt più universale della lista e funziona come primo test per qualsiasi modello di intelligenza artificiale. La qualità della semplificazione, cioè la capacità di rendere accessibile un concetto senza banalizzarlo, è uno degli indicatori più affidabili dell’intelligenza di un modello. Kimi se la cava particolarmente bene perché tende a procedere per gradi anziché saltare alla conclusione, perciò produce spiegazioni più chiare e meglio strutturate.
Prompt da utilizzare: Sei un professionista senior nel campo di [professione] con vent’anni di esperienza. Sono un principiante che sta cercando di [obiettivo specifico]. Dammi un piano d’azione in cinque passi e per ciascun passo indicami l’errore più comune dei principianti e come evitarlo.
Il valore di questo prompt non sta nella simulazione in sé, tutti i chatbot sanno impersonare un ruolo, ma nella struttura della risposta. Chiedere non solo i passi ma anche gli errori da evitare per ciascuno costringe il modello a ragionare in modo bidirezionale: cosa fare e cosa non fare. Il risultato è un piano molto più pratico di un semplice elenco di consigli.
Prompt da utilizzare: Devo scegliere tra [opzione A] e [opzione B] per [situazione specifica]. Costruisci una matrice decisionale con i criteri che contano davvero in questo contesto, assegna un punteggio a ciascuna opzione e segnalami quali criteri potrei star sopravvalutando o ignorando.
Quest’ultimo dettaglio, è la parte che fa la differenza. La maggior parte delle persone che chiedono aiuto per una decisione ha già una preferenza inconscia e cerca conferma. Questo prompt costringe il modello a mettere in discussione i criteri stessi, non solo le opzioni.
Prompt da utilizzare: Ho un documento di [numero] pagine [allegare il file]. Leggi l’intero documento e produci un riassunto strutturato con: la tesi principale o l’argomento centrale, un riepilogo per punti di ogni sezione importante, tutti i dati chiave, le statistiche e le date menzionate, e un elenco delle conclusioni o raccomandazioni. Se il documento è troppo lungo, elaboralo in blocchi mantenendo la continuità tra le sezioni.