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Una nuova truffa con false multe stradali
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Il CERT-AgID (Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale) segnala una campagna di phishing che sfrutta nome, loghi e grafiche della Polizia di Stato e di pagoPA per indurre le vittime a pagare una sanzione stradale fittizia.
I siti malevoli sono ospitati tramite nomi di dominio che contengono la parola “poliziadistato” ma utilizzano estensione differente e che, naturalmente, non appartengono a canali istituzionali.
La campagna ripropone un tema ricorrente nello scenario del cybercrime italiano: la falsa multa da saldare con urgenza, già osservata in precedenti operazioni di phishing che abusano dei nomi SEND e pagoPA.
Il sito malevolo si presenta inizialmente come un portale della Polizia Stradale per la consultazione di verbali e la comunicazione dei dati del conducente. La pagina utilizza loghi e colori riconducibili alla Polizia di Stato per rafforzare la credibilità.
La vittima viene quindi invitata ad accedere a una presunta area riservata, inserendo la targa del veicolo e il codice fiscale del proprietario. La richiesta di tali informazioni permette agli attori malevoli di rendere l’interazione più verosimile e di acquisire comunque dati personali.
Dopo l’inserimento delle informazioni, il sito mostra un estratto conto con una presunta violazione del Codice della Strada, lo stato “in attesa di pagamento” e un importo scontato pari a 42 euro. Il riferimento allo sconto per pagamento entro 15 giorni rappresenta un ulteriore elemento di pressione psicologica.
La vittima viene quindi condotta a una pagina che riproduce la grafica di pagoPA e mostra i dettagli del presunto avviso di pagamento. Gli attori simulano così il tipico passaggio dalla piattaforma dall’ente creditore al checkout pagoPA, mantenendo però la navigazione sul medesimo dominio fraudolento.
La pagina visualizza, tra gli altri elementi, un codice avviso e l’indicazione di “Agenzia delle Entrate – Riscossione” quale ente creditore.
La catena prosegue con la richiesta di un indirizzo email, presentato come necessario per inviare l’esito del pagamento.