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Lenovo prepara un ThinkBook con bordi più sottili delle porte USB-C
Lenovo sta preparando un portatile ThinkBook con un telaio che, nelle immagini trapelate, appare visivamente più sottile delle porte integrate. Il dispositivo potrebbe chiamarsi ThinkBook Aeroblade, anche se il nome deriva da un file e non rappresenta ancora una conferma commerciale. Il particolare più concreto è la presenza di due connettori USB-C collocati in una sezione più spessa del bordo: una soluzione che mostra quanto il produttore stia spingendo sulla riduzione delle dimensioni.
Osservato frontalmente, il portatile conserva diversi elementi tipici della famiglia ThinkBook. Lo schermo presenta cornici sottili e una webcam inserita in una sporgenza sopra il pannello, evitando una tacca interna al display. Sul poggiapolsi compare il marchio della serie, mentre il trackpad occupa una superficie particolarmente ampia. I tasti sembrano invece più piatti rispetto a quelli degli altri modelli Lenovo, suggerendo una corsa ridotta per recuperare spazio verticale.
Il dettaglio più insolito emerge dal profilo laterale. Per buona parte della scocca, il bordo sembra più sottile dell'apertura dei connettori, costringendo Lenovo a creare un modulo rialzato che ospita le due porte e quello che potrebbe essere un foro per il microfono. Le prospettive delle immagini potrebbero accentuare l'effetto, oppure nascondere un telaio rastremato e più spesso nella zona centrale, ma il profilo rimane comunque estremo.
Anche la parte posteriore mantiene lo spessore ridotto e introduce una finitura bicolore, il logo Lenovo centrato e un elemento a pillola per la webcam e l'eventuale sistema a infrarossi. Il computer utilizza Windows 11 e presenta un tasto Copilot rimappabile. Questa sperimentazione si inserisce in una gamma sempre più ampia, già estesa all'inedito portatile Lenovo con Android e Gemini.
La piattaforma hardware resta sconosciuta. Processori efficienti come la serie Snapdragon X2 di Qualcomm o i futuri Intel Panther Lake potrebbero adattarsi a un progetto simile, grazie alla possibilità di lavorare a potenze contenute. Non ci sono però elementi sufficienti per associare uno dei due chip al portatile, né sono emersi dati su memoria, capacità della batteria o risoluzione dello schermo.
Il riferimento tecnico da superare sarebbe l'Acer Swift 7, un portatile Windows con spessore inferiore a 10 mm che utilizzava una soluzione simile per integrare le porte. Quel progetto risale a quasi dieci anni fa e raggiungeva il suo primato accettando compromessi evidenti su prestazioni e autonomia. Un ThinkBook moderno potrebbe sfruttare silicio più efficiente, ma lo spazio disponibile per batteria e dissipazione rimarrebbe comunque molto limitato.
Restano inoltre sconosciute le connessioni presenti sul lato destro, mentre il profilo non sembra compatibile con una dotazione particolarmente generosa. Prima di parlare di lancio serviranno quindi nome definitivo, misure, processore e disponibilità. La vera prova riguarderà la gestione termica: un telaio così sottile dovrà mantenere temperature, rumorosità e prestazioni sostenute entro livelli accettabili senza sacrificare eccessivamente l'autonomia.
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