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Warner Bros. guarda oltre il flop di Supergirl: James Gunn pensa al sequel di Superman
Nonostante il deludente risultato di Supergirl al botteghino, Warner Bros. Discovery continua a puntare sul nuovo DC Universe guidato da James Gunn e Peter Safran. Durante l'ultima riunione con gli investitori, il CEO David Zaslav ha dichiarato che lo studio è ora completamente concentrato su Man of Tomorrow, il sequel di Superman dello scorso anno. "Ho visto alcune immagini proprio ieri e sono fantastiche", ha raccontato Zaslav (via Deadline), aggiungendo che Gunn, nel giorno del suo compleanno, stava comunque lavorando sul progetto per "16-18 ore al giorno".
Zaslav ha ribadito che la line-up del DC Universe "è in ottima forma", citando anche Clayface e la serie TV Lanterns tra i prossimi progetti in arrivo. Al di fuori dell'universo condiviso, il CEO ha inoltre confermato che Matt Reeves sta continuando a lavorare sul sequel di The Batman, da poco slittato al 2028. Riguardo a Supergirl, invece, si è limitato a osservare che "alcuni film recenti non hanno soddisfatto le aspettative", ricordando come l'industria cinematografica sia inevitabilmente fatta di successi e insuccessi.
Il film dedicato a Kara Zor-El, interpretata da Milly Alcock, era stato pensato come uno dei pilastri del nuovo DC Universe dopo Superman, ma ha concluso la sua corsa nelle sale con 126 milioni di dollari d'incasso a fronte di un budget produttivo di circa 180 milioni, senza riuscire a conquistare né il pubblico né la critica. In precedenza anche Peter Safran aveva minimizzato il risultato, definendo Supergirl "solo una parte di una strategia più ampia e di lungo periodo". Il personaggio, comunque, tornerà già nel prossimo film di Superman.